Tradizione e memoria a Campiglia Marittima

Cinque artisti per tramandare la memoria dell'albero di Cecchino

Campiglia Marittima

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Domenica 4 novembre alle 10.15 al centro civico Mannelli si potranno vedere i risultati del progetto di valorizzazione della Memoria dell’Albero di Cecchino, l’olmo che per oltre due secoli ha presidiato l’ingresso al centro storico da sotto la Rocca ed è stato testimone e ispiratore di tante storie.

Nell’occasione, e in contemporanea con la mostra in corso sui 50 anni dell’Ente Valorizzazione Campiglia, l’amministrazione comunale organizza una piccola cerimonia per inaugurare il posizionamento delle opere, realizzare con parti stesse dell’albero o ad esso ispirate, donate a Campiglia da cinque artisti: Fulvio Ticciati, Giovanna Maria Vanni, Daniele Toncelli, Paola Salvestrini e Gisella Giovannoni.

Saranno presenti oltre alla sindaca Rossana Soffritti e alla giunta anche gli stessi artisti e le persone che a vario titolo hanno collaborato alla realizzazione e all’allestimento della mostra permanente.

In primis Arietto Martelli che negli anni ha saputo valorizzare attraverso ben quattro libri dedicati ai racconti dell’Albero questo patrimonio di memoria del gigante verde di Campiglia.

In un secondo momento sarà allestita una mostra con i lavori e le riproduzioni dei lavori eseguiti dalle scuole di Campiglia sul tema dell’Albero di Cecchino e sarà organizzato un momento di incontro per le scuole.

 

Indietro sabato 3 novembre 2018 @ 09:46 © Riproduzione riservata

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