Il comune di Cecina dona un defibrillatore alla Polizia di Stato

Il sindaco Lippi ha ricevuto il prefetto Gianfranco Tomao e il questore Lorenzo Suraci

Cecina

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Ampliata la rete del progetto Cecina Cuore. Con la consegna da parte del sindaco Samuele Lippi alla Polizia di Stato di un defibrillatore semiautomatico sono 28 in totale gli apparecchi presenti sul territorio: 24 in postazioni fisse e 4 mobili in dotazione anche della Polizia Municipale.

Apparecchi, quest'ultimi, tenuti a bordo delle auto in caso di bisogno con l'obiettivo principale di diminuire il tempo dei primi soccorsi nonostante, in caso di emergenza, sia sempre necessario chiamare il Soccorso Sanitario.

15, in totale, i poliziotti che hanno seguito il corso di abilitazione all'uso del Dae tenuto da Andrea Santini in vista proprio della consegna e che vanno ad aggiungersi agli 11 già abilitati negli scorsi mesi per un totale di 26.

La cerimonia si è tenuta la mattina di martedì 6 novembre presso la sede del commisariato di Cecina. Presenti per il Comune di Cecina, oltre al sindaco Samuele Lippi, anche il presidente della IV Commissione consiliare permanente Sicurezza Sociale Mauro Niccolini e la presidente del Consiglio comunale e responsabile del progetto Cecina Cardioprotetta Meris Pacchini che hanno incontrato il Questore Lorenzo Suraci, il Prefetto Gianfranco Tomao, il dirigente Alfredo Alabiso e il commissario Gaetano Barrella.

Al termine, il sindaco con la giunta ha poi ricevuto in Comune il questore e il prefetto ai quali ha consegnato la ceramica di terracotta con lo stemma del Comune di Cecina. Un'occasione, inoltre, per affrontare con loro i temi della sicurezza del nostro territorio, della viabilità e del sistema di videosorveglianza.

"Cecina è davvero una bella città, una città che punta sul turismo per cui occorre salvaguardarla e tutelarla. In Prefettura - ha detto il Prefetto Gianfranco Tomao rivolgensoi al primo cittadino - troverete sempre una porta aperta. Ringrazio per i doni e la consegna da parte del Comune del Dae. Di fatto, si tratta di un'amministrazione locale davvero attenta ai problemi delle Forze dell'Ordine".

"Spesso interveniamo in situazioni di emergenza e possiamo davvero salvare la vita alle persone. La speranza - ha sottolineato anche il Questore Lorenzo Suraci - è comunque quella di non dover mai utilizzare il defibrillatore. Uno strumento, in ogni caso, davvero molto utile nell'immediatezza". Capace infatti nel 75% dei casi, se utilizzato nell'arco dei primi 4 minuti, di rianimare il paziente con pochi danni neurologici. 

Indietro giovedì 8 novembre 2018 @ 11:11 © Riproduzione riservata

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