Portoferraio famosa per l'innovazione dei trasporti

La pubblica amministrazione diventa modello per la mobilità sostenibile

Portoferraio

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Londra, Parigi, Madrid, Amsterdam, Roma, Barcellona, Berlino. Ma anche Portoferraio.

Il capoluogo dell’isola d’Elba, infatti, è compreso in un lungo elenco di città citato da Thinking Cities, la rivista di Polis, la rete europea di città e regioni per l'innovazione dei trasporti, che nel suo ultimo numero si occupa di come la pubblica amministrazione stia cercando di affrontare i problemi della mobilità sostenibile e le sfide progettuali ad essa connesse che ogni comunità sta cercando di mettere in atto in Europa.

In una lunga intervista, l’assessore alle Politiche Comunitarie del comune di Portoferraio Angelo Del Mastro illustra gli obiettivi e le strategie che il capoluogo elbano si è posto, attraverso la partnership con il progetto Civitas Destinations.

"Siamo una piccola isola, ma per quanto riguarda la viabilità e i trasporti in estate affrontiamo sfide simili a città di medie dimensioni”, ha detto fra l’altro Del Mastro, recentemente eletto nel comitato di consulenza politica del progetto Civitas, attraverso il quale sta mettendo in atto uno scambio di conoscenze e di esperienze con altre città europee.

"Vogliamo confrontarci con le altre realtà per capire come le città con 150.000- 200.000 abitanti stanno affrontando tali sfide - dice ancora Del Mastro nell’intervista - in questo modo vorremmo trovare nuove soluzioni che ci aiutino a migliorare la mobilità su tutta l'isola, soprattutto durante l'estate”.

L’obiettivo principale è quello di sviluppare nuove strategie per migliorare la mobilità da e verso il porto, con l'introduzione di spazi di parcheggio di interscambio, la regolamentazione dell'accesso al centro città e il miglioramento del trasporto pubblico locale.

“La città di Portoferraio sta contribuendo attivamente alle discussioni per lo sviluppo di un Piano per la mobilità urbana sostenibile – aggiunge l’assessore – la nostra sfida è quella di raggiungere una migliore mobilità per mostrare ad abitanti ed esercenti delle attività commerciali e turistiche che tutti possono beneficiare di alcune limitazione del traffico nel centro della città.

In alta stagione uno spostamento di solito ottenibile in 10 minuti può richiedere da 45 a 50 minuti, e noi dobbiamo trovare una serie di soluzioni praticabili per avere valide alternative”.

Dalla mobilità alternativa via mare al progetto Elba Sharing, fino alla fornitura di ebikes ad alberghi e campeggi e all’ormai prossima installazione di colonnine per il rifornimento delle auto elettriche, – si tratterà di un cambiamento culturale ma siamo certi che la cittadinanza percepirà benifici da queste iniziative.

Indietro sabato 1 dicembre 2018 @ 11:41 © Riproduzione riservata

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