Gli studenti del “Cerboni” alla mostra su Grato Maraini

Possibili collaborazioni future tra l’indirizzo grafico e gli enti elbani

Scuola

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La 4°A indirizzo Grafico del ITCG “Cerboni” di Portoferraio ha partecipato nei giorni scorsi alla mostra di fotografie d’archivio “Un intellettuale in campeggio”, dedicata a Grato Maraini, uno dei primi imprenditori turistici all’isola d’Elba, curata da Gloria Peria e Nicoletta Marrone, presso l’Archivio Storico di Portoferraio.

La mostra è stata realizzata dalla Gestione associata degli Archivi storici dei Comuni dell’isola d’Elba, in collaborazione con i Comuni di Portoferraio e di Campo nell’Elba, e organizzata nell’ambito della campagna regionale “Archivi Aperti 2018”, per valorizzare il patrimonio archivistico toscano.

Classe 1917, fiorentino, figlio di noti artisti, Grato Maraini crebbe in un ambiente familiare che è stato fucina di cultura e di talenti (il fratello Antonio era uno scultore, mentre il fratello Fosco, padre della scrittrice Dacia Maraini, fu un celebre etnologo e orientalista).

Accompagnati dal Prof. Stefano Mori, gli studenti hanno apprezzato molto la mostra.

“Appena entrata nell’Archivio storico sono stata colpita dall’odore dei libri antichi, una sensazione di passato che diventava concreta nell’area che si respirava”, ha detto Letizia Nuti, aspirante grafica del “Cerboni”. “Abbiamo ascoltato con interesse l’introduzione alla mostra, esposta dagli organizzatori. Hanno catturato subito la nostra attenzione. Mi ha colpito molto il grande tavolo col rivestimento di vetro in cui erano collocati in bella vista documenti, foto e libri con didascalie esplicative”.

Beatrice Carraro, compagna di classe di Letizia, aggiunge: “Da futuri grafici, quali siamo, ci piacerebbe mettere al servizio di simili iniziative le nostre competenze e i nostri talenti. La mostra ha stimolato in me e nei miei compagni il desiderio di essere coinvolti in futuro anche per l’allestimento delle mostre, e non solo per esserne spettatori. Noi studenti di grafica possiamo essere una risorsa per il territorio elbano e per le sue istituzioni”.

Anche il Prof. Stefano Mori auspica future fattive collaborazioni tra il “Cerboni”, le istituzioni e le associazioni elbane, e conferma come l’evento abbia catturato l’attenzione dei suoi studenti.

“Al termine della mostra i ragazzi, sollecitati dalle immagini hanno colto l’occasione per documentarsi anche sull’evoluzione del costo della vita, dagli anni in cui viveva e operava Grato Maraini ai giorni nostri. Hanno trovato su internet una applicazione per calcolare l’inflazione confrontando prezzi del passato e del presente. Quindi una mostra che non ha lasciato indifferenti, sotto tanti aspetti”.

Interviste di Emanuela De Domenico

Indietro mercoledì 5 dicembre 2018 @ 09:52 © Riproduzione riservata

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