Piombino: Premio "Liberamente" in ricordo di Matilde

La squadra “Le azalee” del liceo “Cattaneo” di Follonica si aggiudica il primo posto

Piombino

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Un atto di amore verso Matilde, da parte della scuola, dei suoi compagni e dei ragazzi che ogni anno partecipano al Premio letterario “Liberamente” che si è svolto sabato 9 febbraio, nella palestra dell’Ipc “Ceccherelli”. L’iniziativa, organizzata in modo continuativo dal 2013 dall’Isis “Carducci Volta Pacinotti” con il sostegno del Soroptmist e il patrocinio del Comune di Piombino, è intitolata a Matilde Minichino studentessa dell’ultimo anno del liceo classico scomparsa prematuramente nel 2013.

All’iniziativa erano presenti la dirigente dell’Isis Gabriella Raimo, l’assessore alla pubblica istruzione Margherita Di Giorgi, la presidente del Soroptmist “Mirta Marinari”. 

Ad aggiudicarsi il primo posto di questa sesta edizione la squadra Le azalee dell’isis “Carducci” di Follonica con un totale di 54 punti. Un gruppo di cinque ragazze che hanno disputato una gara avvincente e impegnativa superando tutte le otto prove previste dal concorso.

Il secondo posto, con dieci punti di distanza, è andato al gruppo “I malavoglia” dell’Isis “Carducci Volta Pacinotti”, e il terzo posto alla squadra “Speriamounbene” .

A seguire le altre squadre partecipanti con Les Mésanges dell’Isis “Carducci Volta Pacinotti”, la squadra Cambiorotta e “Le guide turistiche” dell’Isis “Ceccherelli Einaudi” di Piombino (18 punti).

Una bella esperienza, che oltre a promuovere la lettura, rappresenta un momento significativo di crescita culturale e umana per i ragazzi.

A condurre il premio Fabio Canessa, che, insieme ad alcuni compagni di scuola di Matilde del liceo classico (Ilaria Guarnaccia, Filippo Andrea Grandi, Benedetta Taccola e Beatrice Gasperini) hanno ideato e preparato le otto prove sulle quali si sono cimentate le squadre in gara. Componenti della giuria il professor Francesco Berti, ex insegnante di Matilde del liceo classico, la professoressa Laura Maddaluno, il professor Massimo Bettini, Valeria Brunetti del Soroptmist. 

Fondamentale inoltre la collaborazione del professor Michele Colavitti e dei ragazzi dell’Ipsia che hanno curato l’allestimento elettronico, l’amplificazione, le riprese audio e video.
Il premio ha previsto una serie di prove incentrate su un classico di Charles Dickens “Grandi speranze” e il filo conduttore di tutte le prove è stato proprio il richiamo al tema della speranza.

Le prove, in tutto otto, sono state di vario tipo con l’obiettivo di mettere i ragazzi alla prova in vari ambiti e settori: una prima prova intitolata “Il gioco dell’oca” con domande sul romanzo oggetto della gara; “Indovina l’autore” (gara di preparazione sull’autore del romanzo); il gioco dei mimi (per indovinare alcune parti del libro); un gioco musicale con 15 brani musicali scelti sul tema della speranza dei quali doveva essere indovinato il titolo o il cantante; un blob film con la proiezione di 10 spezzoni di film accomunati dallo stesso tema; l'incipit (gara di scrittura creativa); la relazione sbagliata (gara di letteratura), “Una giornata particolare”.

Alla squadra vincitrice è stato assegnato un buono acquisto libri del valore di 550 euro messo a disposizione dal Club Soroptimist di Piombino.


 

Indietro domenica 10 febbraio 2019 @ 09:50 © Riproduzione riservata

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