Workshop per conoscere i danni della plastica in mare

40 fra docenti ed educatori ambientali presenti al progetto Pelagos Plastic Free promosso dal Circolo di Festambiente

Grosseto

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Lucia Venturi

 

Circolo di Festambiente e Parco della Maremma per sensibilizzare al corretto uso dei rifiuti, in particolare della plastica, che tanti danni fa all'ecosistema marino.

Questo l'obiettivo di un workshop che si è tenuto nei giorni scorsi al centro Tartanet ed all'acquario di Talamone: è stato il secondo di un ciclo di appuntamenti inseriti nel progetto chiamato Pelagos Plastic Free. 

Ad occuparsene è stato il personale del Centro di recupero delle tartarughe marine che ha coinvolto insegnanti ed educatori ambientali alla scoperta dei danni che la plastica fa nei fondali marini in modo che da loro possa iniziare un'opera di divulgazione delle competenze apprese verso studenti e cittadini sulle coste maremmane, da Alberese e Capalbio fino a Castiglione della Pescaia e Follonica. 

Tanti i partecipanti all'evento formativo: l'argomento è di particolare importanza e purtroppo di stretta attualità visto il crescente numero di rifiuti trovati nei fondali marini e delle loro conseguenze negative verso flora e fauna presenti nelle acque. 

La conferma arriva dalla presidente del Parco della Maremma, Lucia Venturi.
“E' giusto sviluppare maggiore rispetto del mare attraverso la diminuzione dell’uso della plastica nella vita di tutti i giorni. La tutela dell’ambiente – dice la presidente – è un fattore essenziale per conservare l’habitat marino, quotidianamente minacciato dall’attività umana.”


Stefano Fabbroni
 

Indietro martedì 12 marzo 2019 @ 10:26 © Riproduzione riservata

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