Il sindaco Giuliani fa il punto con la dirigenza dell’ASL

Potenziamento dei reparti ospedalieri e dei servizi sul territorio

Piombino

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Si è svolto martedì 9 aprile un incontro presso il presidio ospedaliero di Villamarina tra il sindaco Giuliani, l’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi, la direttrice generale della Usl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani, la direttrice della società della Salute Valli Etrusche Donatella Pagliacci e la responsabile dei tre presidi ospedalieri di Piombino, Cecina e Portoferraio Giovanna Poliseno.

All’ordine del giorno della riunione, richiesta dal sindaco, molti dei temi strategici legati ai servizi ospedalieri e del territorio. Di fondamentale importanza la questione dello spostamento del Pronto Soccorso, necessaria a garantire una migliore funzionalità del reparto in collegamento anche con il lavoro dell’emodinamica.

Questo intervento, che avrà un costo di 5 milioni e 800 mila euro circa, è stato inserito nel piano degli investimenti dell’azienda e sarà uno dei lavori da realizzare prossimamente. Insieme a questo, nel piano di investimenti è stato previsto anche il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura per la Salute Mentale. L’azienda si è poi impegnata a implementare l’attività di urologia e il servizi di consultorio sul territorio.

Buone notizie anche per quanto riguarda la senologia e il Laboratorio Analisi. Dal 9 maggio infatti riprenderà l’attività dell’ambulatorio senologico che sarà dotato di un nuovo mammografo di ultima generazione, molto più funzionale rispetto a quello precedente ed efficace per la prevenzione del tumore al seno. Per quanto riguarda il Laboratorio Analisi invece, entro aprile riprenderà l’attività del laboratorio con la possibilità di svolgere direttamente a Piombino 260.000 esami in più fra chimica clinica, ematologia (emocromo, ves), coagulazione ed esame chimico fisico delle urine, esami che in precedenza erano state trasferite a Livorno, e che grazie soprattutto all’acquisto di nuovi macchinari, potranno essere eseguiti nel presidio ospedaliero.

Sul fronte del potenziamento dei reparti di Villamarina, è stata indetta la procedura concorsuale per il primario di Medicina e la copertura per 3 medici di Ortopedia. Anche il reparto di chirurgia verrà potenziato con l’arrivo di un nuovo chirurgo, tra un mese circa. Inoltre sono in corso di pubblicazione i bandi per 3 medici di radiodiagnostica, 1 medico trasfusionista, 1 di urologia e 2 di ginecologia. Sono previste assunzioni anche nel settore dell'emergenza; 2 medici del Pronto soccorso e 1 anestesista dal 1 giugno. Nuovi ingressi in servizio anche per il personale infermieristico e OSS ( 16 unità) e 1 CPS tecnico sanitario di laboratorio.

Nuove assunzioni sono previste anche per i servizi territoriali della Società della Salute, con otto assistenti sociali a tempo determinato e 4 a tempo indeterminato in arrivo, di cui due a tempo determinato e una a tempo indeterminato per il territorio di Piombino.

Ancora nessuna novità invece per il punto nascita, dopo la deroga chiesta ad agosto 2018, non sono arrivate risposte. Il dato negativo è però rappresentato dall’ulteriore calo delle nascite. Nei primi tre mesi dell’anno sono stati solo 43 i bambini nati a Villamarina.

Infine la realizzazione del nuovo parcheggio dell’ospedale e della Casa della Salute. Rispetto al primo, in dirittura d’arrivo la conclusione dei lavori per la fine di maggio, massimo inizio giugno. In fase conclusiva anche il progetto esecutivo per la Casa della Salute, con un investimento di due milioni e quattrocentomila euro circa, che verrà approvato entro giugno con l’obiettivo di mettere a gara per l’esecuzione dei lavori entro l’anno.

“Siamo molto soddisfatti di questi risultati raggiunti nei cinque anni di consiliatura – affermano il sindaco Giuliani e l’assessore Di Giorgi - Constatiamo come l’interesse dell’azienda sia quello di non impoverire il nostro presidio ospedaliero, ma anzi di rafforzarlo. L’ operazione di unificazione che abbiamo portato avanti ci ha consentito di salvare l’ospedale da una possibile chiusura, almeno per quanto riguarda alcuni reparti. In questo modo, facendo sistema insieme a Cecina, siamo riusciti a salvaguardare le prestazioni specialistiche e a prevedere dei potenziamenti, consolidando l’operatività della nostra struttura ospedaliera attraverso la necessaria assunzione di nuovi medici nei reparti già esistenti e la riapertura di servizi precedentemente non più operativi.”

 

Indietro venerdì 12 aprile 2019 @ 10:45 © Riproduzione riservata

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