Domenica 28 aprile Da zero a mille: da Patresi alla vetta del Monte Capanne

CLUB ALPINO ITALIANO - Sottosezione Isola d’Elba

Cai Elba

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0-1000 e anche di più (in realtà sono 1250 mt di dislivello)

Partenza alle 7.30 di mattina da Patresi mare: un tempo importante luogo di approdo da e verso la Corsica. Testimonianza sono importanti ritrovamenti di anfore che risalgono al VII sec. a. C. (epoca punica) fino al IV sec. d. C. (epoca romana).  Adesso bel porticciolo, prevalentemente turistico circondato da agavi e fichi d'India. Straordinaria la varietà di fiori. In posizione strategica con un faro, in località La Guardia, dove era presente una postazione di avvistamento.

Dopo appena un chilometro percorso su piccole scorciatoie ben tenute appare la chiesetta di S. Lucia, un piccolo capolavoro risalente al 1760. Attraversata la strada provinciale facciamo una breve sosta all’Hotel Belmare per un piccolo ristoro offerto dal titolare, Vincenzo Anselmi, consigliere del CAI Elba.

Il sentiero inizia subito a salire, coincidendo con la GTE. Incontriamo un bivio dove giriamo a destra e subito lo sguardo spazia sul panorama, dalla Capraia alla Corsica. Proseguiamo, risalendo una vallata, per un suggestivo sentiero contornato da muretti a secco di granito e da una ricca macchia mediterranea.

Superati i 600 m, allo spettacolo del mare e delle isole (siamo in zona  Serraventosa) si aggiunge quello dei caprili e quello di una fioritura rigogliosa, a perdita d'occhio, di ginestre e cisti. Giunti a un trivio, proseguendo in falso piano per circa un km per il sentiero 103 ammiriamo il panorama da un terrazzo naturale.

Fatta una breve discesa, appare nella sua semplice eleganza la chiesa di Madonna Del Monte. Davanti l'ingresso un gruppo di fontane decora la parete del monte e ristora i camminatori. Poco più in alto Napoleone installò un telegrafo a bracci meccanici: con questo sistema riuscì nel 1814 a organizzare la fuga verso la Francia. Visitato il santuario discendiamo una decina di stazioni della "Via Crucis". Deviamo poi sulla destra e imbocchiamo il sentiero 110 fino a quota 702 , dove lasciamo il sentiero per "La Tavola" per riprendere la GTE fino al 101 che ci porterà in vetta. Discesa con la cabinovia fino quasi a Marciana.

E’ previsto un servizio navetta dato che la partenza è diversa dall'arrivo.

Tempo di percorrenza medio 6 h comprese le soste.

Data la lunghezza del percorso e il notevole dislivello l’escursione è indicata solo per escursionisti esperti. Si raccomanda l’uso di scarponcini comodi e si consiglia di portare abbondante acqua da bere e crema per protezione solare.

Qualora si rendesse necessario saranno fatte opportune deviazioni al percorso.
 

Indietro venerdì 26 aprile 2019 @ 08:02 © Riproduzione riservata

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