Portoferraio:il programma elettorale di Luigi Lanera

"La mia squadra ed io abbiamo deciso di presentarci alle prossime elezioni amministrative al fine di poter dare un futuro migliore ai nostri cittadini"

Portoferraio

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In 10 anni di amministrazione PD (dal 2004 fino al 2014), in cui si è assistito ad un progressivo degrado della nostra città, speravamo in un cambiamento positivo con la nuova amministrazione Ferrari ma, purtroppo, così non è stato.
I cittadini di Portoferraio dopo aver osservato, impotenti, i clamorosi errori commessi da questa amministrazione sotto il profilo finanziario (es. aumento immotivato della TARI) percepiscono quotidianamente l’evidente incuria del nostro territorio.
Un ulteriore esempio di incompetenza amministrativa subìta dai nostri cittadini traspare, poi, dal rilascio di nuove concessioni demaniali sull’arenile delle Ghiaie che, di fatto, hanno determinato la sottrazione di importanti aree di spiaggia libera, da sempre a disposizione dei Portoferraiesi.
Anche nel settore nautico NULLA è stato fatto di quanto appresso indicato:
-spostamento dei pescherecci dal molo Gallo,
-realizzazione del water front,
-attuazione della Marina S. Giovanni,
-realizzazione del prolungamento della banchina per le navi da crociera
e, anzi, al contrario, vi è stato un manifesto disinteresse della Giunta Ferrari per la nautica minore dei residenti che, ormai, si vedono privati di un ormeggio per le proprie imbarcazioni a prezzi accessibili a tutti.  
Sulla base di queste considerazioni, ma sono solo alcune…, la mia squadra ed io abbiamo deciso di presentarci alle prossime elezioni amministrative al fine di poter dare un futuro migliore ai nostri cittadini attraverso la proposizione e realizzazione dei progetti appresso elencati:   
1) Realizzazione di nuovi posti di lavoro per i residenti attraverso la valorizzazione dei nostri beni storici e ambientali. Tutte le città d’interesse storico hanno come primaria fonte di reddito gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti per la visita delle bellezze artistiche presenti. Tale finalità potrà essere attuata tramite la creazione di cooperative di gestione composte da persone residenti a Portoferraio così da garantire una maggiore fruibilità dei siti storici come le fortezze, il forte Falcone (all’interno del quale quale sarebbe interessante la realizzazione di un ristorante a tema rinascimentale con figuranti d’epoca) nonché l’area archeologica della Linguella.
2) Rivalutazione della Calata attraverso la chiusura del traffico ai non residenti e divieto di ormeggio nel periodo invernale alle imbarcazioni senza equipaggio a bordo. La Darsena Medicea, come sappiamo, è un bene storico del 1500 che, grazie alla sua conformazione a ferro di cavallo, non solo costituisce uno dei porti naturali più sicuri ma ben si presta alla realizzazione di eventi nautici. Va da sé, dunque, che un’amministrazione lungimirante, e che ha a cuore l’allungamento della stagione, non potrà che favorire e promuovere l’attività di tutte le società che operano nel settore nautico e interessate alla presentazione delle loro nuove imbarcazioni avvalendosi di una cornice storica qual’è la nostra Darsena Medicea.
3) Elevare la qualità dei nostri esercizi commerciali attraverso un operazione di restayling, coordinato e armonico, degli arredi esterni i cui costi resteranno a carico dei commercianti che, tuttavia, potranno beneficiare di sgravi sulle tasse comunali. Portoferraio dovrà, dunque, recuperare tutta la propria bellezza.
4) Redazione e applicazione di un “piano del colore” per gli edifici della nostra città (con recupero dei colori storici, ove presenti) così da creare una gradevole armonia visiva sia nel nostro centro storico che nelle aree ad esso esterne.
5) Istituzione, nello staff amministrativo, di  un delegato alla cura dell’ immagine della città in grado di coordinarsi ed operare in sinergia con tutte le associazioni di categoria e i commercianti.
6) Cambiamento del traffico e viabilità nel centro storico così da restituire a Portoferraio una piazza della Repubblica libera dalle auto con conseguente recupero del suo antico splendore. Valorizzazione del Molo Elba tramite recupero della preesistente pavimentazione in granito con possibilità di assegnare ai bar del centro, anche con regolare turnazione, detta area per offrire una proposta di aperitivi da una diversa prospettiva della nostra darsena. Tra le idee relative a quest’area vi è anche la possibilità di valutare la sostituzione dell’orologio della porta a mare con un bassorilievo tondo in marmo raffigurante Cosimo de’ Medici .
7) Realizzazione di un’area pedonale al Molo Gallo con pavimentazione in granito Elbano  e posizionamento, al centro, di una statua raffigurante Napoleone  poiché in tutta la città non ne esiste una.
8) Creazione di una rotatoria in prossimità del parcheggio alto fondale (zona bar Fuochi/ Zero Gradi) in modo da favorire un’agevole inversione di marcia delle auto quando il traffico nel centro storico è chiuso.
9) Abbattimento del muro di cinta della ex caserma finanza con conseguente recupero degli spazi da destinare a parcheggio, inclusa la creazione di un parking multi piano in acciaio nel piazzale interno che risulterebbe completamente nascosto dagli edifici esistenti e, perciò, non impattante.
10) Gratuità della prima ora su tutti i parcheggi a pagamento. Eliminazione degli abbonamenti annuali per la sosta delle auto negli stalli blu e creazione di un equivalente numero di parcheggi liberi.
11) Abbattimento del vecchio muro di cemento armato posto nella parte superiore ovvero in prossimità della pista di atletica ex finanza così da garantire l’allungamento della passeggiata sul lungomare delle Ghiaie .
12) Valorizzazione e riconoscimento della portualità come fondamentale risorsa economica della nostra città. Sul punto si prevede che l’assessore assegnato a detta carica debba portare a compimento, con tempistica certa, gli obbiettivi da perseguire per lo sviluppo della città come, ad esempio, gli attracchi per le navi da crociera, la creazione di nuovi piazzali di imbarco lungo viale Teseo Tesei, lo spostamento dei pescherecci in zona ex cantierino, il famoso water front ridimensionato in ragione delle esigenze portuali in continua espansione, il reperimento di aree di ormeggio per la nautica sociale e, infine, la Marina S. Giovanni.
13) Urbanistica e prima casa. La nostra idea è quella di dare a Portoferraio un immagine di città a “misura d’uomo” e, quindi, convinti che un’edilizia privata basata prevalentemente su imponenti strutture plurifamiliari alteri irrimediabilmente l’immagine di un isola a vocazione turistica, intendiamo orientare le nostre scelte urbanistiche verso un idea di case monofamiliari, verificando la possibilità di un aumento dell’indice di edificabilità anche con terreni di almeno 2000 mq. Il nostro obbiettivo sarà quello di permettere la costruzione della prima casa o di un eventuale ampliamento fino a mq 140 al fine di consentire ai genitori di offrire la possibilità ai propri figli di poter disporre, in futuro, di un’abitazione senza dover ricorrere al credito bancario per il suo acquisto. Non meno importante è, poi, l’aspetto sociale dato dal fatto che un figlio, potendo disporre di una casa più spaziosa, potrà assistere personalmente i propri genitori in età avanzata.
14) Case Comunali. Massimo rigore e controllo nelle assegnazioni degli alloggi comunali e lotta totale verso tutti quegli extracomunitari, richiedenti alloggi e sussidi,  che non risulteranno in grado di provare di essere nullatenenti (ovvero privi di un’abitazione di proprietà) anche nei loro paesi di origine. Nell’interesse di tutti coloro che vanteranno un reale titolo per occupare dette abitazioni richiederemo lo sfratto di tutti quegli inquilini che nei periodi invernali non abiteranno negli appartamenti loro assegnati.
15) Creazione di aree ludiche e sportive di vario genere (es. campi di calcetto, palla a canestro, piste per il gioco delle bocce, giochi per bambini etc.) in tutti i quartieri di Portoferraio con controlli adeguati per la prevenzione e la sicurezza dei minori e dei cittadini usufruendo, ove possibile, della collaborazione dei nostri cittadini più anziani.
16) Ambiente. L’attenzione alle tematiche ambientali sarà prioritaria per la nostra amministrazione e su di esse si baseranno tutte le scelte di sviluppo del nostro territorio volte a tutelare e valorizzare anche le realtà storiche presenti nelle aree periferiche. Dette attività saranno svolte in collaborazione con le associazioni attualmente presenti come, ad esempio, Italia nostra e Elba Fortificata.
17) Agricoltura Elbana. L’idea è quella di destinare ai produttori agricoli del nostro territorio dei locali, come ad esempio la Gattaia, ove esporre e vendere i propri prodotti con riduzione dei costi del suolo pubblico per quelle attività commerciali che dimostreranno di vendere principalmente prodotti elbani. Valuteremo, inoltre, la possibilità di realizzare un mercato settimanale per i soli prodotti locali, purché adeguato a valorizzare le nostre eccellenze. A tal proposito siamo convinti che l’enogastronomia sia un forte richiamo turistico oltre che un’ottima opportunità per la tutela/preservazione del territorio.
18) Scuola e attività didattiche. Nell’ambito scolastico, come nella Sanità, è fondamentale il reperimento di locali da destinare a foresteria per gli insegnanti pendolari riducendo i disagi che spesso subisce chi, giornalmente, si reca sulla nostra isola. Individueremo nuove aree esterne al centro storico ove realizzare nuove scuole moderne e dotate di vere palestre. E’, infine, nostra intenzione collaborare con ciascuna scuola per promuovere e offrire, sia ai bambini che ai ragazzi, attività didattiche idonee a conoscere il nostro territorio e le sue risorse.
19) Sanità. Totale supporto e condivisione delle problematiche sanitarie sollevate dai vari comitati ad oggi esistenti sul territorio ai quali affiancheremo un nostro delegato/referente in grado di rappresentare, all’interno del Comune, tutte le difficoltà presenti e individuando, presso detti comitati, un porta voce in grado rappresentare le necessità/esigenze dei cittadini anche negli incontri istituzionali. Questa battaglia sarà sempre condivisa e portata avanti nell’interesse di tutti gli elbani. Prevediamo, inoltre, di destinare dei fondi a quei familiari costretti ad assistere i propri cari in strutture ospedaliere fuori Elba (e ci auguriamo che medesime iniziative siano intraprese anche dagli altri Comuni). Sarà, infine, nostro interesse valutare la possibilità di realizzare nuove case di cura per anziani.
20) Trasporti marittimi. E’ nostra intenzione istituire una commissione esclusivamente dedicata a questo settore che avrà il precipuo compito di concordare con le compagnie di navigazione
-gli orari dei traghetti affinché siano coordinati con le coincidenze dei treni e/o di altri mezzi pubblici indispensabili per lo spostamento della nostra comunità,
-l’esenzione dal pagamento del biglietto per chi dovesse recarsi fuori Elba per visite sanitarie,
-costo del trasporto marittimo.
21) Area ex Macelli. Prevediamo di destinare detta area a centro unico per le basi delle ambulanze.
22) Macchina Amministrativa. Gli attuali disagi e carenze sono evidenti. Sarà nostro scopo assumere nuovo personale al fine di migliorare i servizi che il Comune deve garantire ai cittadini nonché investire nella formazione del personale, nella valorizzazione del lavoro dei dipendenti comunali -sia con incentivi economici che di livello-, e garantire ai cittadini sia tempi certi nell’ evasione delle pratiche amministrative pervenute agli uffici sia una maggiore accessibilità alle medesime. Su questo ultimo punto saremo molto severi .
23) Tutela degli animali. In attesa della costruzione del canile comprensoriale prevediamo di reperire un’area con piccole strutture prefabbricate in cui accogliere gli animali in difficoltà. Naturalmente ci avvarremo della collaborazione delle associazioni presenti sul territorio ed opereremo tramite un nostro delegato.
24) Sport. E’ nostra comune intenzione realizzare due nuove piscine, di cui una destinata alla riabilitazione motoria, nelle aree dismesse lungo viale Teseo Tesei o nella zona industriale, attraverso contributi reperiti da opere di urbanizzazione derivanti dal rilascio di autorizzazioni a costruire nuovi porti turistici nonché un crossodromo la cui ubicazione sarà concordata con la comunità residente.
25) Per la risoluzione di tutti gli altri problemi che affliggono Portoferraio (dalle buche stradali, alla cartellonistica carente, alla cura del verde, alla manutenzione dei beni, pulizia e quant’altro) preme sottolineare che per la nostra squadra la loro risoluzione e l’educazione civica di ogni cittadino sono il fondamento di una corretta amministrazione oltre che la regola per una civile convivenza.
 

Indietro giovedì 2 maggio 2019 @ 11:40 © Riproduzione riservata

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