“L’Isola d’Elba avamposto della civiltà rurale nel mediterraneo”

Di ITCG Cerboni

Portoferraio

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L’Isola d’Elba avamposto della civiltà rurale nel mediterraneo”, è questo il titolo del Convegno organizzato dall’ITCG Cerboni, che si terrà il 20 maggio, presso l’Aula Magna dell’Istituto nell’ambito della “Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare”.

L’iniziativa si è resa possibile grazie all’instancabile lavoro che ha fatto negli scorsi mesi il Prof. Alessandro Petri, docente di Scienze Agrarie del Cerboni, in stretto raccordo con il Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Grazia Battaglini e la Regione Toscana – Agricoltura e Sviluppo rurale – Settore consulenza, formazione e innovazione.

Nell’ambito del convegno verranno presentati interessanti Studi di vinificazione condotti dall’archeologo Franco Cambi e dal viticoltore elbano Antonio Arrighi, custode di antichi vitigni dell’isola d’Elba, eseguiti con metodologie antichissime quali l’uso dell’anfora come vaso vinario e la “macerazione” di uve in acqua di mare, alla maniera dei vini di Chio, così come ricordata da Plinio e dagli antichi georgici latini.

Operatori del settore e Docenti Universitari presenteranno i vari aspetti dell’Agro Biodiversità: Rita Turchi, responsabile del settore della Regione Toscana che cura l’Agro-biodiversità, introdurrà gli studi compiuti in ambito regionale per preservare la diversità in ambito agrario ed elencherà le azioni intraprese dalla Regione per promuovere e divulgare le acquisizioni; ConcettaVazzana, docente di Ecologia Agraria dell’Università di Firenze, ne parlerà in relazione all’importanza ecologica e Agostino Stefani, della Scuola Superiore di Studi Sant’Anna di Pisa ne illustrerà l’inquadramento varietale nella nicchia ecologica elbana.

Ad Attilio Scienza, ordinario di viticoltura dell’Università di Milano,il compito di approfondire la Circolazione varietalenel Mediterraneo antico con particolare riferimento alla viticoltura. Elvia Gregorace, giornalista enogastronomica illustrerà una ricerca in campo sui Palmenti, cioè i luoghi dove si pigiava l’uva che offrono una mappa dell’ubicazione degli antichissimi siti di coltivazione della vite e della sua trasformazione in vino. 

Seguendo il filo di Arianna della vite, lo scenario dell’Isola d’Elba ci porterà inevitabilmente al periodo napoleonico e Gloria Peria, responsabile degli archivi storici dell’Isola d’Elba ha riscoperto, tra le carte di Napoleone,il privilegio dell’imperatore, la volontà, cioè, dell’imperatore in esilio, di creare una DOC con vitigni elbani, nel piano di un riordinamento economico dell’isola, di assegnare ai vini elbani una certificazione di origine che ne proteggesse l’identità. Ad integrare questo studio, Paolo Storchidel CREA di Arezzo, istituto di ricerca per la viticoltura, parlerà dei Vitigni dell’Isola d’Elba.

Lo scopo principale dell’iniziativa è quello di sensibilizzare i futuri operatori/tecnici agricolisui temi legati alla tutela e alla valorizzazione dell’Agro - biodiversità, vista l’importanza della stessaper l'Isola d'Elba, sia a livello regionale che nazionale.Per far ciò è necessario attivare un processo virtuoso che, dal coinvolgimento degli studenti porti alla riscoperta dell’agro-biodiversità del proprio territorio in termini di risorse genetiche locali, ma anche di tradizioni, usi e metodi di coltivazione tradizionali.

L’ITCG G. Cerbon ipresenterà una importante realtà scolastica del territorio cioè l’Indirizzo Tecnico Agrario del proprio Istituto. Ad illustrarne i motivi dell’istituzione e la necessità di avere dei tecnici qualificati operanti su questa piccola ma interessante realtà insulare, sarà il Dirigente Scolastico la Prof.ssa Maria Grazia Battaglini, Agronomo di formazione, che si è molto prodigata per vedere la nascita e l’affermazione di questa scuola.

Il Prof. Alessandro Petri parlerà delle origini della viticoltura elbana tra mito e realtà interpretando l’inno omerico a Dionisoin chiave antropologica.

Gli Alunni dell’Istituto Tecnico Agrario presenteranno:b L’isola “d’Erba”, bella da vedere buona da mangiare, un progetto di Orto Sinergico a forma di isola d’Elba fondato su studi e dinamiche di Agro Biodiversità ed illustreranno come l’importante tema della Biodiversità coinvolga anche aspetti dell’ecologia umana parlando delle esperienze di collaborazione con la casa di reclusione di Porto Azzurro nella realizzazione di un vigneto di aleatico nei terreni del Penitenziario con il progetto “Piantiamola Insieme” Enrico Caracciolo di Brienza, giornalista e fotografo free lance sarà il moderatore del convegno e produrrà una sintesi gettando le basi per potenziali prospettive future.

Un ringraziamento particolare al Prof. Stefano Mori e agli studenti del corso Grafica e Comunicazione dell’ITCG Cerboni per l’ideazione e la realizzazione dei materiali divulgativi dell’iniziativa.

Durante il convegno sarà prevista una pausa Caffè ed un buffet a base di specialità e prodotti tipici elbani.

Scritto da Emanuela De Domenico in collaborazione con Alessandro Petri (per l’ITCG Cerboni)
 

Indietro mercoledì 15 maggio 2019 @ 14:52 © Riproduzione riservata

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