Amministrative 2019: "Niente di nuovo all'orizzonte"

Di Francesco Semeraro

Portoferraio

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Nel confronto del 16 maggio al Teatro dei Vigilanti tra i 4 candidati Sindaco organizzato questa volta dalle Associazioni di Categoria abbiamo assistito ai soliti "Ni", alle solite incertezze, ai sogni di poter fare tutto e subito tanto c'è disponibilità di cassa (però aumenta la Tari) fantasticare un aeroporto dove atterrano "Jabojet" posteggi automatizzati multipiano insomma quasi tutti i candidati Sindaco si sono confrontati sullo stesso tema e sulla stessa traccia e modalità di intervento.

Qualcosa fuori da coro però c'è stato e ve ne elenco qualcuna: La determinazione di Lanera che dice NO secco e ripetuto all'accoglienza dei migranti mentre gli altri quasi indignati e con lo sguardo rivolto all'insù quasi ad esprimere insincerità, si sono detti favorevoli ma a specifiche condizioni. Tutti hanno ribadito con fermezza la centralità di Portoferraio nei provvedimenti comprensoriali ad iniziare dal "Comune Unico" che non deve essere condiviso tra politica e cittadinanza, quindi neanche dalle altre comunità Elbane, ma solo tra Amministrazioni e rispettivi Consigli Comunali. VIVA LA PARTECIPAZIONE con cui tutti si lavano la bocca.

Quello che si è ascoltato e ci ha fatto ripiombare nella vecchia politica ci deve preparare all'idea che pur dando la preferenza a un candidato di fiducia questo, potrebbe essere relegato pur avendo più voti degli altri candidati della lista, a semplice consigliere perché il suo posto è stato assegnato a un altro, però esterno, che se in lista non avrebbe garantito l'elezione alla Biscotteria.

BRUTTA PRATICA.

In questo e negli altri confronti ci si aspettava che i candidati Sindaco capissero gli attuali bisogni della collettività e riuscire così a ricucire il rapporto politica-cittadini (che purtroppo si allontana sempre più) mettendo al centro dei dibattiti il vero ruolo della politica nella società ovvero la politica come cura degli interessi della collettività. Ecco perché si assegnano le preferenze e che poi nei segreti uffici vengono cestinate.

I cittadini chiedono rinnovamento nelle persone e nel modo di fare politica e affrontare così, insieme e in trasparenza, alla riqualificazione del centro storico, la valorizzazione del patrimonio storico culturale (un sicuro vanto per Portoferraio) degli spazi pubblici, piazze (tutte non solo i Giardinetti), giardini e strutture sportive, le difesa dell'ambiente come bene comune e la promozione delle energie rinnovabili e delle politiche di risparmio energetico, lo sviluppo delle attività commerciali e artigianali locali.

Vorremmo discutere noi cittadini e senza moderatori e scalette preparate con chi ci Amministrerà senza alzare i toni della viabilità, del Welfare, della scuola, dei trasporti urbani e marittimi, delle famiglie, delle politiche giovanili, dello sport (alcune società non hanno gabinetti e corrente elettrica), dell'infanzia, degli asili nido e scuole materne, parlare di servizi, di sanità (non solo quella che possono conoscere i vari candidati di lista), di sociale, di disabilità, di aiuto quotidiano ai poveri (chissà se i candidati Sindaco sono andati a condividere le difficoltà delle CARITAS ad assicurare a tanti, dico tanti un pasto caldo) di assistenza agli anziani e ai non autosufficienti, dei soggetti con malattie croniche e demenza e ascoltare le difficoltà delle loro famiglie molte volte monoreddito, dei cimiteri, degli ospiti delle carceri, delle ambulanze che non hanno un diritto protocollato per imbarcarsi, della mancanza sulle navi di ascensori per barellati e di zone privacy sul ponte passeggeri, (alcune navi non hanno l'ascensore funzionante). In città è presente l'eternit sui tetti in grosse quantità, degli scarichi del troppo pieno adiacenti alle zone termali.

Bisogna lavorare insieme a tutti i cittadini non solo a chi segue i social o partecipa agli incontri organizzati Con l'atteggiamento di ascolto, di rispetto e di apertura (non informarlo a cose fatte) garantendo la trasparenza Politica e Amministrativa.

Sono riflessioni di un semplice cittadino.

Francesco Semeraro

Indietro sabato 18 maggio 2019 @ 11:05 © Riproduzione riservata

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