Le scuole di Campo nell’Elba e Porto Azzurro accedono ai Pon europei

La dirigente Di Biagio: «I docenti hanno creduto nell’ampliamento dell’offerta formativa»

Elba

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«All’isola d’Elba sono stati due gli Istituti Comprensivi che hanno visto finanziati progetti europei riconducibile alla misura Pon Fse (fondi strutturali europei) 2014 -2020» ,così, con una nota di soddisfazione, la dirigente scolastica Lorella Di Biagio commenta l’approvazione dei progetti Pon degli Istituti comprensivi di Porto Azzurro e Marina di Campo, dove, quest’anno e l’anno prossimo, sono e saranno in corso numerosi corsi di ampliamento dell’offerta formativa rivolti agli studenti e attuabili grazie alle risorse erogate dall’Unione europea. «I docenti hanno creduto molto in questi progetti finalizzati ad ampliare l’offerta formativa e a incentivare la crescita culturale degli alunni. Le attività hanno visto la partecipazione dell’intero personale scolastico: dirigenziale, ata e docenti», conclude Di Biagio. A Marina di Campo, insieme ai due plessi di Marciana e Marciana Marina, il progetto “Viviamo l’Isola!” ha visto lo stanziamento di circa 34mila euro distribuiti in sei moduli (corsi) e così suddivisi: “L’arte di esprimersi”, “Cara Isola, ti racconto…”, “Come Galileo”, “Digitalmete_mente”, “Scienza in campo!”, “In esplorazione”.

Il progetto prevede di mettere i ragazzi in una posizione attiva nella conoscenza e nella promozione del proprio territorio (l’Isola d’Elba), dando loro il compito di raccontare la loro Isola ai coetanei delle scuole dell’Isola d’Elba e a quelli che provengono da altre parti d’Italia, al fine di potenziare le abilità di base degli studenti attraverso una metodologia attiva e innovativa. La scelta di occuparsi della propria Isola è motivata dal fatto che il maggior coinvolgimento emotivo e la concretezza del compito stesso possano coinvolgere maggiormente gli alunni e dare l’opportunità ai professori, in questa regione geografica per la maggior parte precari, di aumentare il loro senso di inclusione nel territorio. Aumentare, inoltre, la consapevolezza dei punti di forza e quelli migliorabili del proprio territorio. 

Indietro martedì 21 maggio 2019 @ 17:14 © Riproduzione riservata

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