Luisa Brandi a fianco di Luigi Lanera Sindaco

"L’auspicio, dunque, è quello di abbandonare il torpore in cui la città versa e di scegliere i miei progetti attraverso la lista di cui faccio parte."

Portoferraio

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Il nostro candidato Sindaco ha già annunciato che, ove eletti, il mio incarico sarà quello di assessore alla Cultura e al Turismo. È un ruolo che, di certo, rivestirei con il massimo impegno. 

Non sono brava a promuovermi con i “santini” elettorali (li ho tutti a casa...) però posso dirvi che, se eletta, mi darò molto da fare per scoprire l’Arte nascosta e/o poco fruibile (se non poco conosciuta)di questa città.

Tutti raccontano del “nostro potenziale” ma nessuno, tra coloro che -negli anni- si sono succeduti in ruoli di potere negli scranni comunali (...e sono molti...), ha cambiato il volto di questa nostra città, ormai sempre più fiacca, demotivata e chiusa in se stessa.

Vorrei avere questa opportunità.

Vorrei lavorare per valorizzare e gestire in modo nuovo, e più al passo con i tempi, il nostro patrimonio, le nostre risorse, a cominciare dalle opere d’arte che giacciono nei dimenticatoi pubblici e che, invece, dovrebbero essere fruibili con un biglietto d’ingresso. In questo nuovo programma di sviluppo Forte Falcone dovrà assumere un ruolo da protagonista attraverso un utilizzo diversificato delle varie aree nonché mirato ad offrire un immagine della nostra città assolutamente competitiva nel panorama dei patrimoni storici italiani.

Tra le mie proposte anche quella di gestire diversamente la programmazione teatrale lavorando, ove possibile, in sinergia con i Comuni elbani che dispongono di un teatro e, insieme, proporre anche una programmazione estiva all’aperto.

La mia idea di promozione turistica/culturale, inoltre, parte principalmente dal WEB e dalle città d’arte, con particolare attenzione alle città sedi di Università per stranieri. Io stessa, del resto, acquisto biglietti on line “saltafila” per l’accesso alle mostre/chiese e quant’altro di mio interesse e, certamente, non sono la sola. Eppure, ancora oggi, le bellezze della nostra isola navigano nel paleolitico: non vi è alcuna possibilità di acquistare biglietti on line per visitare (anche con un unico biglietto) i siti sparsi in questo fazzoletto di terra (dalle residenze Napoleoniche alla Pinacoteca Foresiana, ai Forti, alla Torre del Martello e a quant’altro già disponibile). Ecco, questa sarà la mia vera sfida: promuovere Portoferraio e l’Isola d’Elba su piattaforme in grado di generare un mercato d’interesse storico e artistico nei 12 mesi dell’anno.

Naturalmente questo percorso richiederà la formazione del personale impegnato nei vari siti, una gestione univoca dei medesimi nonché la costante collaborazione dei cittadini poiché l’accoglienza si fa anche con la nostra educazione al rispetto e al “bello” della città.

Ciascuno, dunque, sarà invitato a fare la propria parte per offrire agli ospiti servizi degni della nostra storia.

E in questo percorso vorrei anche istituire un premio per l’ attività commerciale e per ciascun cittadino che, in ogni quartiere della città, saprà distinguersi per la creazione di bellezza: dalla cura dei fiori alla pulizia e ordine delle aree esterne. Credo fermamente che la dedizione e l’amore che ciascuno investe nell’interesse della comunità debba avere un riconoscimento pubblico con un auspicabile effetto domino: dobbiamo imparare a vedere la bellezza intorno a noi e a preservarla.

Le mie idee sono molte e, di sicuro, molte altre arriveranno nel tempo dai vostri suggerimenti e dal confronto con chi è più bravo.

L’auspicio, dunque, è quello di abbandonare il torpore in cui la città versa e di scegliere i miei progetti attraverso la lista di cui faccio parte. 

Indietro martedì 21 maggio 2019 @ 12:09 © Riproduzione riservata

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