Le considerazioni di Simone Meloni

Di Lista Civica Meloni Sindaco

Portoferraio

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In questi giorni leggiamo nei vari blog e giornali on line e stampati, dei bellissimi articoli dove "belle penne" fanno sfoggio di stile, caustica ironia, sapiente capacita' di individuare i problemi e grande sarcasmo nel giudicare coloro che hanno deciso di mettersi a disposizione della comunita'.

Tutti danno soluzioni di ingegneria istituzionale per "efficientare" il sistema, hanno certezze sulla bonta' dei loro "medicamenti" che distribuiscono generosamente attraverso le loro perle letterarie, rammaricandosi della pochezza di chi ha deciso di partecipare alla campagna elettorale.

I candidati vengono dipinti come arrivisti ambiziosi e si sprecano gli epiteti sarcasticamente dotti per definirli. Queste belle penne, nella loro smisurata eleganza autoreferenziale e narcisista, offendono tutti i cittadini della comunita' chiamata al voto, trattati dal loro pulpito come una massa d'ignoranti che poveretti, a causa del sistema democratico che da' a tutti la possibilita' di votare, avranno i rappresentanti che si meritano.

Chi ha la capacita' di analisi e di rappresentazione lucida attraverso il linguaggio ha una funzione fondamentale in una societa' libera e democratica, a patto che sia in buona fede e la sua critica sia libera e costruttiva altrimenti e' puro esercizio di stile.

Chi offre il proprio tempo alla comunita' non e' per forza di cose una persona che non ha altro da fare o un fallito in cerca di gloria e menchemeno una "testa di legno" di poteri sotterranei: pensare che questa sia la regola e' offensivo della democrazia e della storia che l'ha prodotta. Chiaramente in chi si candida c'e' ambizione, ma e' la stessa ambizione che fa si che ci siano uomini che fanno gli astronauti, che operano cervelli e cuori, che scrivono poesie, che creano aziende, che entrano nel fuoco per salvare vite umane e che piu' semplicemente combattono quotidianamente per mandare avanti la famiglia, allevare i propri figli, combattono contro malattie e alla fine contro la solitudine della vecchiaia.

E' per tutti questi cittadini c'e' qualcuno che decide di dedicarsi alla politica, che chiede fiducia come sindaco e consigliere: e' la fortuna di una comunita' che ci siano tante proposte tra cui scegliere, altrimenti vorrebbe dire che gli interessi consolidati hanno prevalso sulla libera espressione di idee e soluzioni per i problemi.

Indietro martedì 21 maggio 2019 @ 15:36 © Riproduzione riservata

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