Domenica 26 maggio Periplo della valle di Pomonte con passaggio dalla via delle antiche cantine

Di Club Alpino Italiano

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Periplo della valle di Pomonte con passaggio dalla via dellle antiche cantine con il seguente itinerario: 

La valle di Pomonte è il più esteso bacino montano dell'Isola d'Elba, che si apre a sud del Monte Capanne, fino a  raggiungere il mare.
Dalla piazzetta di Pomonte ci incamminiamo verso il ponte di cemento che
attraversa il fosso e proseguiamo nell'antica strada che collegava i vigneti a terrazza (Sentiero 109), una volta molto estesi, mentre adesso, lasciato il posto alla macchia mediterranea e al bosco, sopravvivono solo nel fondovalle dove gli orti sono chiusi.

Arrivati in prossimità di una "liscia" di granito su cui è scolpita la scritta “guado”, prenderemo la seconda deviazione che troveremo alla nostra sinistra (la prima ci ricondurrebbe in paese), procedendo verso il fosso e una volta superatolo, raggiungeremo in breve tempo il primo dei magazzini, grazie a una recente e preziosa opera di pulizia e di recupero fatta da volontari.

Nella vallata di Pomonte si trovano vari edifici rurali, edificati nell'Ottocento fino a quote attorno ai 400 m, costruiti per servire principalmente durante il periodo della vendemmia. Al loro interno, infatti, si trova regolarmente la vasca del palmento, per la spremitura dell'uva, oltre ad un camino e all'esterno un forno per il pane.

L'uva si pigiava lassù e il vino, raccolto in otri, veniva portato da carovane di asini che scendevano dai sentieri della valle fino al mare dove ad attenderlo c'erano i mercanti genovesi con le loro tipiche imbarcazioni (leudi).

Avremo modo di visitare alcuni di queste costruzioni, di ammirare l'acqua spumeggiante che scende fragorosa dai costoni di granito e di osservare il caratteristico giglio pancrazio che è ancora in fiore.

Non tralasciando di volgere di tanto in tanto lo sguardo verso l’imponente vetta del Capanne.

Dal magazzino più a monte, prima di riprendere il 109,è possibile raggiungere con una deviazione di circa 230 mt, al momento poco agevole, i pochi resti della chiesetta di San Biagio, riconducibile al XII secolo e costruita in stile romanico.

Ripreso il cammino sul sentiero principale, una volta giunti in fondo alla vallata, il percorso si inerpica sul fianco destro in ripida ascesa, nei pressi di una lecceta. Essa cede successivamente lo spazio a una vegetazione più bassa, che ci permette di godere dall'alto il panorama della vallata che abbiamo appena attraversato. Alla fine della salita ci ritroveremo sul Colle della Grottaccia e di lì a poco si aprirà di fronte a noi un trivio. Noi proseguiremo deviando a destra per la GTE, dove troveremo sui nostri passi, a più riprese, i caprili, strutture a forma di igloo usate un tempo dai pastori.

La seguiremo fino oltre Monte Orlano, dove confluiremo e termineremo la nostra escursione col più recente e panoramico sentiero di Monte Schiappone, altra realtà del volontariato locale. 

Capogita: Pasquale Granata 339 1872024
Tipologia escursione: Percorso ad anello
Luogo ritrovo: Piazzetta di Pomonte
Orario ritrovo: Ore 9.00
Ascesa: 680 m
Lunghezza: 12 km ca
Tempo di percorrenza: 7h 30min
Difficoltà: E+ (percorso impegnativo per escursionisti preparati)

Indietro giovedì 23 maggio 2019 @ 09:27 © Riproduzione riservata

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