"Il rospo bollito"

Di Architetto Michelotti Moreno - Lista di Centro Destra - Candidato Sindaco Vannini

Massa e Cozzile

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Mai e poi mai avrei pensato di scendere in politica attiva, ma ritengo che il Comune debba essere in tutti i sensi dato, aperto, consegnato, ai Cittadini: cosa che oggi proprio non lo è.

Mi piace ricordare che all'interno del Comune ci sono funzionari e dipendenti solerti, capaci, competenti e gentili, di fatto amici che lavorano però senza una vera organizzazione e dirigenza di sostegno, senza un vero humus in cui far attecchire le proprie competenze, in pratica come se lavorassero col freno a mano tirato.

Per farmi conoscere, sono un professionista e professore che ha oltrepassato la "mezza età" con specializzazioni e competenze in progettazione edilizia e urbanistica, calcoli statici, professionista antincendio, sicurezza sui luoghi di lavoro, ecc.., ma l'area in cui mi sento più a mio agio e che ritengo di maggior supporto al nostro progetto è quella che definisco "logistica del territorio": organizzazione del territorio come di fatto è organizzato il corpo umano. D'altronde come storico dell'arte mi piacerebbe anche abbracciare la sfera artistica e culturale, dando impulso a quel ramo del progetto che mira a trasformare il territorio comunale in elemento attrattivo nel ramo turistico/ricettivo, proponendo:

- mostre di pittura e scultura
- concorsi di idee per progettazione a vari livelli
- ricerche storiche
- concorsi culturali di poesia, letteratura, storia, ecc..
- percorsi eno-gastronomici alla ricerca delle origini e dei prodotti della nostra terra.

Vorrei rivoluzionare un pò tutto il sistema amministrativo, applicando principi innovativi che oggi non si applicano, facendo entrare il Comune nel terzo millennio, attuando sinergie con la società civile, con imprese, scuole di ogni ordine e grado, ripensando la filosofia con cui è gestito il territorio, riprogettando gli spazi a verde pubblico e privato, con nuova e "assistita" viabilità veicolare, pedonale e ciclabile, con arredo urbano a misura d'uomo per la sosta, la lettura e la ricreazione, riportando altresì le attività commerciali, artigianali e professionali sul territorio. 

La filosofia urbanistica della gestione del territorio deve cambiare, così come l'approccio a viabilità, parcheggi, ecc.. . Quando insegnavo Tecnologia delle Costruzioni dicevo sempre ai miei studenti: fate strade più grandi e vi passeranno anche quelle autovetture che passavano da altre strade. 

Il motto dovrebbe diventare: IL TERRITORIO è PUBBLICO PERTANTO è di TUTTI.

È complicato? Si lo è, ma se non iniziamo mai le cose non andranno mai a posto da sole.

Diceva il buon caro vecchio Michelangelo: fare una statua è semplice, basta togliere il marmo superfluo e la statua viene fuori da sola. Ritengo che spesso siano le soluzioni più semplici a dare i risultati migliori, applicando i principi teorici alla vita di tutti i giorni, in fondo sono intelligenza e cuore il metro con cui misurare tutte le cose.

Noi Cittadini in fondo siamo come il rospo bollito. 

Se un rospo viene buttato nell'acqua bollente schizza via alla velocità della luce, mentre se lo mettiamo nell'acqua fredda e poi cominciamo lentamente a somministrargli calore, il rospo rimane lì fino a quando non cuoce del tutto. Purtroppo o per fortuna noi non ci accorgiamo dei lenti inesorabili cambiamenti negativi che ci vengono somministrati ogni giorno, così in questo modo ci stanno cuocendo lentamente e noi non reagiamo: ci ritroveremo cotti senza aver nemmeno combattuto.
 

Indietro giovedì 23 maggio 2019 @ 11:10 © Riproduzione riservata

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