La replica di angelo Del Mastro a Mario Ferrari e Claudio De santi

Di Angelo Del Mastro

Portoferraio

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Con riferimento all’articolo pubblicato su varie testate, evidentemente l’assessore De Santi e il sindaco Ferrari sanno poco e nulla dei progetti europei.

Per gestire un progetto “Horizon 2020” in tutta la sua complessità c’è bisogna prima di capirlo e poi seguirlo, ragion per cui De Santi spara a casaccio sperando di prenderci, ma ha la pistola scarica.

Da dove ha calcolato la suddivisione 2/3 e 1/3? Non è dato saperlo. CIVITAS prevede spese per il personale, (2 dipendenti, più personale interno che la comunità europea ci rimborsa, quindi il comune ci guadagna) spese per la progettazione (SUMP e SULP che riguardano il piano urbano della mobilità sostenibile e la logistica, questi sconosciuti vero De Santi?), spese per la realizzazione dell’Agenzia, cioè un portale internet molto complesso del valore di 200.000 €, aggiudicato ma non ancora pagato e questo già sfalsa i conti del politicamente fallimentare ex sindaco di Rio Elba. Poi ci sono gli overhead (questi sconosciuti, vero Ferrari?), cioè le risorse accessorie, poche, con cui ad esempio è stato pagato parte del congresso di Aprile a Portoferraio e Rio (parte verrà rendicontato nei subtask dei vari Word Packaging). Gli uffici, rispettando tutte le normative europee, hanno chiesto preventivi (due o tre, a secondo della tipologia) a tutti, tant’è vero che ne hanno beneficiato tutte le strutture ricettive aperte e alcuni operatori nell’ambito della ristorazione insistenti nel territorio comunale.

Un’altra castroneria del De Santi è quando dice che i soldi si potevano spendere diversamente. E’ il progetto stesso e la comunità europea che controlla le spese tramite INEA, che ti impone come e in che percentuale spendere i soldi rispetto agli obbiettivi, compresi i rimborsi per le missioni all’estero che sono OBBLIGATORIE, da cui non si può derogare.

Riguarda i rimborsi, l’ultima missione effettuata ad Umea nel mese di settembre è stata saldata l’8 di novembre, mandato 4022, con un atto di liquidazione. L’osservazione del ragioniere capo Luca Donati evidenziava il fatto che le spese per le missioni erano stati inseriti in un capitolo sbagliato dall’allora dirigente Mauro Parigi, fatto puramente gestionale e disguido prontamente corretto. Ora capisco che vogliate, con frasi sibilline e diffamatorie non solo nei miei confronti ma anche nei confronti dei dipendenti, colpirmi perché sono sotto elezioni. I cittadini di Portoferraio mi devono ancora giudicare, mentre il vostro operato lo hanno già giudicato.

Indietro venerdì 24 maggio 2019 @ 17:32 © Riproduzione riservata

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