Pizza napoletana e una fiera europea, continua l’Erasmus degli alunni dell’Istituto Carducci

Di Istituto G. Carducci Porto Azzurro

Porto Azzurro

Condividi

L’Istituto “G. Carducci” di Porto Azzurro continua la sua esperienza europeista, fatta di scambi, spirito di coesione e iniziativa, partecipando lo scorso maggio, dal 19 al 24, all’appuntamento “Erasmus plus Ka2” di Agliana, in provincia di Pistoia, e incontrando altri 26 studenti di Galles, Lettonia, Slovenia e Norvegia; un progetto che va avanti da anni, che ha visto il soggiorno in Norvegia, l’anno scorso, degli alunni di Porto Azzurro, che a loro volta hanno ospitato i loro partner all’Isola d’Elba lo scorso marzo.

Quattro alunni del Carducci sono stati i testimonial di questo nuovo incontro con l’Europa: due delle medie e uno delle elementari di Porto Azzurro e uno delle elementari di Rio. Ad accompagnare i ragazzi elbani presso l’Istituto “Bartolomeo Sestini” di Agliana ci hanno pensato le docenti Roberta Cecchini, Simona Sabbioni, Arianna Lobianco e Alessandra Perego, mentre la referente del progetto, la docente Maria Giovanna Oberti spiega che: «Gli alunni sono stati ospitati insieme ai docenti presso le famiglie pistoiesi. La mattina erano impegnati in una serie di laboratori, mentre il pomeriggio erano coinvolti in attività volte all’allestimento di una fiera dove sono stati venduti i prodotti creati nei laboratori con gli esperti». 

La valorizzazione del patrimonio culturale di Agliana-Pistoia è stato uno dei temi centrali dell’iniziativa Ersamus: dalla visita del Museo Leonardo Da Vinci al vivaismo, passando per il Museo Tessile di Prato. «Il laboratorio più bello – commenta Oberti – è stato sicuramente quello della pizza, dove i ragazzi si sono cimentati nella preparazione di uno dei cibi simbolo dell’Italia nel mondo». L’arte del pizzaiolo napoletano è diventata infatti da due anni patrimonio dell’umanità, il 58esimo bene tutelato per il nostro Belpaese; a seguire i trenta studenti Erasmus c’era Manuel Maiorano, che nell’aprile scorso ha ottenuto il riconoscimento di “pizzaiolo stellato” arrivando 34esimo al campionato mondiale della pizza svoltosi a Parma dal 9 all’11 aprile. Il titolo lo ha inserito di diritto nell’albo dei migliori pizzaioli d’Italia ad appena trent’anni. 

«Giovedì 23 maggio, sempre nell’Istituto di Agliana – riprende Oberti – si è svolta la fiera dei prodotti realizzati dai ragazzi Erasmus: dei graticci appendibili a forma di pesciolino sono stati i lavori dei ragazzi delle medie di Porto Azzurro, mentre le scatoline con i minerali di Rio e una tovaglietta dell’Elba da colorare con dei giochi sono state le creazioni delle elementari di Rio e Porto Azzurro». Il ricavato delle vendite della fiera e i soldi raccolti al mercatino del prossimo 10 giugno, che si svolgerà nel giardino della scuola di Porto Azzurro, saranno devoluti in beneficenza – fanno sapere gli organizzatori- ad una organizzazione del territorio scelta dagli alunni.

Indietro martedì 4 giugno 2019 @ 10:29 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus