Proclamazione nuovo sindaco di Piombino

Dalla proclamazione al giuramento. Le tappe di insediamento del neosindaco.

Piombino

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Concluse le operazioni di spoglio e resi noti i risultati elettorali, per il neosindaco Francesco Ferrari, uscito vincitore al ballottaggio di domenica scorsa, ci sono adesso tutta una serie di atti amministrativi da svolgere. Dalla proclamazione al giuramento in consiglio comunale, ecco l'iter da compiere nei prossimi giorni:

Insediamento: l’entrata in carica del sindaco coincide con la sua proclamazione effettuata dall’ufficio elettorale centrale della Corte d'Appello che si è svolta lunedì 10 giugno. Da martedì 11 giugno Ferrari sarà quindi in Comune per insediarsi ufficialmente e prendere contatti con la struttura amministrativa e istituzionale.

Pubblicazione dei dati elettorali: il primo adempimento cui il sindaco deve assolvere, entro tre giorni dalla proclamazione degli eletti, è la pubblicazione dei risultati elettorali e la notifica degli stessi agli eletti.

Convocazione del Consiglio comunale: entro dieci giorni dalla proclamazione degli eletti deve essere convocata la prima seduta del consiglio comunale, che si svolgerà entro dieci giorni dalla convocazione. Nella prima seduta i consigli devono obbligatoriamente procedere, oltre all’elezione del presidente del consiglio, alla verifica della eleggibilità dei propri componenti, primo adempimento che deve precedere ogni altro atto, e alla elezione della commissione elettorale comunale. Nella stessa seduta, in tutti i comuni, il sindaco presta il giuramento di osservare lealmente la Costituzione italiana. Inoltre il sindaco comunica al consiglio la composizione della giunta. Infine va ricordato che alla prima seduta del consiglio possono legittimamente partecipare solo coloro che sono stati validamente proclamati eletti e non coloro che subentrano per surroga.

Verifica straordinaria di cassa: il neo sindaco procede, alla presenza dell'amministrazione uscente, del segretario, del responsabile del servizio finanziario e dei membri dell’organo di revisione dell’ente, alle operazioni di verifica straordinaria di cassa, secondo le modalità previste dal regolamento di contabilità dell’Ente.

Nomina dei rappresentanti del comune: sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio il sindaco, entro 45 giorni dall’insediamento, provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune e della provincia presso enti, aziende ed istituzioni.

Nomina del segretario comunale: il sindaco può nominare un nuovo segretario comunale non prima di 60 giorni e non dopo che siano decorsi 120 giorni dall’avvenuto insediamento, alla scadenza dei quali il segretario in carica nominato dal precedente sindaco risulta confermato.

Nomine nella struttura: Il sindaco nomina i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna. Può conferire incarichi dirigenziali a tempo determinato purché siano motivati in relazione agli obiettivi indicati dal programma amministrativo e rispettino criteri di competenza professionale.
 

Indietro lunedì 10 giugno 2019 @ 16:12 © Riproduzione riservata

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