"Alla Sea Watch deve essere consentito di attraccare in un porto italiano per dare assistenza a 42 persone"

Di La Sinistra Italiana di Portoferraio

Portoferraio

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Alla Sea Watch deve essere consentito, senza più alcun indugio, di attraccare in un porto italiano per dare assistenza a 42 persone, di cui tre in minore età, ormai stremate per le torture subite in Libia e per oltre due settimane di abbandono in balia delle onde in mezzo al mare.

Il comportamento del governo italiano è vergognoso e le parole del ministro dell’Interno trasudano razzismo, odio e disumanità. Ancora una volta si dà fiato ad una ignobile speculazione sulla pelle di essere umani con l’intento di raccogliere un pugno di voti in più e di mettere Lla sordina ai fallimenti di un governo che fino ad oggi, ad un anno dal suo insediamento, non è stato in grado di risolvere uno solo dei problemi che assillano il paese.

La Sinistra Italiana di Portoferraio, unendosi a tutti coloro che hanno già fatto sentire la loro voce, dall’Anpi all’Associazione Responsabilità in Comune e a singoli cittadini, fa appello affinchè altre persone, associazioni culturali, del volontariato e del tempo libero, ma soprattutto le istituzioni, e in questo caso l’Amministrazione comunale, esprimano in modo fermo e forte la loro solidarietà e la vicinanza alla Sea Watch, al suo equipaggio e alla coraggiosa comandante Carola, dichiarando pubblicamente e con atti concreti la disponibilità della nostra città all’accoglienza per ogni missione umanitaria in cui è in gioco la vita di esseri umani.

LA SINISTRA ITALIANA
 

Indietro giovedì 27 giugno 2019 @ 13:33 © Riproduzione riservata

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