“Sea Watch 3”: "Chiediamo al Nostro Sindaco di dichiarare Portoferraio Porto Aperto"

Di L’Associazione “Responsabilità in Comune”

Portoferraio

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L'associazione Responsabilità in Comune si unisce all'appello pubblico diffuso dai medici della nave “Sea Watch 3”, bloccata nel mezzo del Mediterraneo ormai dal 12 giugno con 43 persone a bordo, i quali necessitano quanto prima di assistenza medica e psicologica.

Rimaniamo fortemente stupiti che la Corte di Strasburgo abbia respinto il ricorso presentato dai legali della ong tedesca, ed esprimiamo piena solidarietà al Capitano della nave Carola Rackete che in questi ultimi minuti, ha deciso di forzare il blocco imposto dall'Italia, e ignorare l'Atl della Guardia di Finanza imposto a Lampedusa.

Preso atto della gravità della situazione che sta caratterizzando il nostro Paese, chiediamo al Nostro Sindaco di dichiarare Portoferraio Porto Aperto, e di offrire ospitalità a queste e alle povere vittime che purtroppo richiederanno il nostro aiuto, nel rispetto dei principi di uguaglianza, solidarietà, umanità che ci contraddistinguono.

Il diritto ad essere salvati non può essere negato a nessuno.

L’Associazione “Responsabilità in Comune”

Indietro giovedì 27 giugno 2019 @ 10:14 © Riproduzione riservata

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