Il protocollo Pelagos Plastic Free. Le Linee Guida firmate dai sindaci elbani.

Di Legambiente

Plastic Free

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Il progetto Pelagos Plastic Free, condotto da Legambiente e Expédition Med e finanziato dal Segretariato del Santuario Pelagos, nasce dalla necessità di ridurre l’inquinamento marino causato dai rifiuti plastici, per proteggere le diverse specie di cetacei che vivono all’interno del Santuario Pelagos.

I rischi della Plastisfera
I rifiuti plastici in mare costituiscono un pericolo per le specie che lo abitano, aggravato dalla presenza della Plastisfera, un nuovo ecosistema marino che popola i rifiuti galleggianti, composto da specie potenzialmente patogene che mettono a rischio la salute di delfini, balene e altri cetacei che vivono nelle acque del Santuario nonché tutta la biodiversità del Pianeta.
La prevenzione va fatta insieme!

La causa principale dell’inquinamento da plastica è la cattiva gestione dei rifiuti urbani, per questo è necessario intervenire sulla prevenzione e migliorare la governance dei rifiuti, non solo nei comuni costieri ma anche in quelli dell’entroterra. Infatti, i rifiuti non correttamente smaltiti possono finire sulle spiagge e in mare, indipendentemente dalla loro area di provenienza.

Per affrontare i problemi causati dai rifiuti dispersi nell’ambiente marino è necessario agire prima che essi lo raggiungano, migliorandone la gestione a terra e sensibilizzando i cittadini in prima persona.

LE LINEE GUIDA PER LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE MARINO DAI RIFIUTI PLASTICI

A tale scopo, Legambiente ha elaborato questa Carta delle Buone Pratiche contenente le linee guida per prevenire l’arrivo dei rifiuti plastici nell’ambiente marino e che sia adottabile da qualsiasi Comune sia interessato ad impegnarsi nel risolvere questa problematica. Questa lista è stata il frutto di un’attenta ricerca di pratiche virtuose già promosse da altri Comuni e integrata poi con i risultati prodotti dal confronto diretto tra le amministrazioni durante i vari workshop previsti dal progetto.

 La prima prevenzione è sensibilizzare

1. Promuovere campagne educative e d’informazione, in particolar modo sul consumo e l’impatto della plastica monouso, e attività di pulizia delle spiagge, ambienti fluviali, parchi, foreste.
2. Distribuzione materiale informativo/gadget che abbia lo scopo di stimolare gli utenti al corretto smaltimento dei rifiuti e eviti il loro abbandono nell’ambiente.

Consumi più consapevoli

3. Emanare ordinanze ad hoc che esprimano il divieto all’utilizzo di prodotti considerati possibili inquinanti e ad alto rischio di abbandono in aree pubbliche, o che promuovano l’uso di materiali riutilizzabili nelle mense di scuole, uffici pubblici ecc.
4. Promuovere l’installazione di erogatori in luoghi pubblici e/o in esercizi privati di beni di largo consumo (acqua microfiltrata refrigerata/gasata, latte crudo, detersivi ecc).

Potenziare recupero, riutilizzo e corretto smaltimento dei materiali

5. Promuovere l’apertura di centri di riuso, recupero, isole ecologiche in particolare vicino alle aree ad elevato rischio di abbandono illegale e non conforme di rifiuti come ad esempio le spiagge.
6. Capillarizzare e rendere più efficiente la raccolta differenziata.
7. Istituire un sistema di vuoto a rendere o eco-compattatori che prevedano la restituzione di specifiche tipologie di imballaggi per uso alimentare e non.

Agire sulla tassazione e altri strumenti economici

8. Premiare, con riduzioni sulla quota fissa della tariffa sui rifiuti o buoni acquisto/sconto, le attività commerciali o i cittadini che si impegnano a ridurre la quantità di rifiuti prodotta e ad effettuare una corretta differenziazione di essi.

Ridurre in modo diretto l’inquinamento marino

9. Incentivare iniziative di Fishing for Litter, coinvolgendo i pescatori nel recupero dei rifiuti dai fondali marini, e contribuire a migliorare il sistema di gestione dei rifiuti nei porti.
10. Disporre interventi di miglioramento degli impianti di trattamento delle acque e della rete fognaria. (risanamento, vasche di accumulo, disinfezione, membrane a ultrafiltrazione, ecc).

Indietro sabato 29 giugno 2019 @ 15:58 © Riproduzione riservata

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