Ilario Zambelli, il 2 luglio scorso ricorrevano centodieci anni dalla nascita

Di Danilo Alessi

Portoferraio

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Ci sono uomini, celebrati dai libri di storia, che hanno dato prestigio e fama alla nostra città e che in particolari anniversari è bene ed è giusto ricordare con importanti e significativi eventi. E’ stato così per il bicentenario dello sbarco di Napoleone all’Elba ed è così quest’anno in occasione del cinquecentenario della nascita di Cosimo I de’Medici, fondatore di Cosmopoli, l’odierna Portoferraio.

Sono date che un’Amministrazione attenta e sensibile deve doverosamente prevedere per poi programmare in tempo le iniziative più opportune e rendere note ai propri cittadini le opere compiute da questi emeriti personaggi. Credo che questo valga anche per gli anniversari di altre persone, uomini e donne, che, pur avendo avuto minor peso e risonanza nel corso della storia, sono comunque degni di essere ricordati per aver offerto il loro ingegno o sacrificato la propria vita, onorando i luoghi in cui sono nati o dove a lungo hanno abitato.

E’ il caso di Ilario Zambelli, martire delle Fosse Ardeatine e medaglia d’oro al valor militare, l’unica in Toscana assegnata ad un sottufficiale di Marina, di cui il 2 luglio scorso ricorrevano centodieci anni dalla nascita.

Ed è con rammarico che il sindaco di Portoferraio e la sua maggioranza abbiano prima ignorato l’anniversario e poi fatto cadere nell’indifferenza più assoluta l’invito che gli era stato rivolto, unitatmente al sindaco di Rio, di deporre almeno un fiore ai piedi della lapide di largo Donatori di sangue e di sfoltire i cespugli che ne oscurano la stele.

Nulla di ciò è stato fatto, a differenza dell’Amministrazione riese che in questo caso ha dimostrato ben altra sensibilità e disponibilità ponendo una corona sotto la targa della via dedicata al patriota elbano.

C’è da augurarsi che si sia trattato solo di uno spiacevole infortunio per degli amministratori che in campagna elettorale hanno più volte rimproverato a coloro che li hanno preceduti di non essere rispettosi dei valori ideali e morali che uomini come Ilario Zambelli hanno rappresentato e rappresentano per la nostra città e per il Paese intero.

Indietro sabato 6 luglio 2019 @ 08:06 © Riproduzione riservata

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