Bilancio del comune di Rio: La risposta di Umberto Canovaro a Mattia Gemelli

Di Umberto Canovaro - Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA

Rio

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Avevamo creduto di poterci davvero “rinfrescare le idee”, come aveva promesso il delegato al bilancio al Comune di Rio, data la calura estiva, ma leggendo il suo intervento, abbiamo dovuto constatare per l’ennesima volta l’inutile vacuità’ del suo intervento, e siamo rimasti senza rinfresco.

Lo ringraziamo comunque per avere confermato ciò che avevamo scritto, e cioè che la cassa comunale a fine 2018 era quasi tutta vincolata. Testualmente, il delegato riporta che “Il saldo di cassa in tesoreria al 31/12/2018 é pari a € 5.495.505,33 di cui vincolati € 4.429.831,13” : cioè che lo sono circa i quattro quinti. Ci accusa poi di non saper leggere i numeri e conseguentemente di fare allarmismo fra la gente. Non ha letto bene il nostro primo intervento, dal quale citiamo testualmente che “Corsini rivendica di aver messo a posto il bilancio comunale.Vero, ma a quale prezzo per i Riesi?”; e abbiamo parlato della cura da cavallo che sta deprimendo lo sviluppo dei paesi. L’inutile intervento prosegue definendo il Comune “finanziariamente sano”. E chi ha detto il contrario (vedi sopra)? 

Nel suo giovanile procedere, Gemelli confonde però la finanza con l’economia, che sono due cose diverse; e questo è più grave per un amministratore. Provi a spendere per davvero - come afferma - le somme vincolate per tappare le buche o pagare i progetti: vedremo cosa ne pensa la Corte dei Conti. Provi a spendere ad esempio in acquisti o opere pubbliche, il milione che c’ è in cassa disponibile (che non abbiamo messo in discussione, basta leggerci), quando si ha ancora da pagarne un milione e duecento di impegni pregressi. Provi a spendere i quasi cinque milioni di somme non ancora incassate, che formano i residui attivi su cui il conto si stabilizza. Tolga dal risultato i 900 mila euro della fusione, che fra qualche anno non ci saranno più, e vediamo se il disavanzo dell’anno scorso resta oppure no. La logica di Gemelli, è tipica di chi fa i buchi di bilancio (Rio nell ‘Elba è esempio), ma siccome lo sanno bene, mostrano i muscoli però fanno spese col contagocce.

Ma ci consenta anche alcune valutazioni politiche. Strano che a queste critiche, che abbiamo rivolto pari pari in Consiglio Comunale, il delegato non ci abbia risposto in quella sede. Delle due l’una: o non aveva letto le carte, oppure è andato a ripetizione dopo il nostro intervento. Un po’ più grave, per uno studioso come lui, lo scambiare l’economia con la finanza. Quasi ingiustificabile, se non con la foga giovanile, accusare il nostro capogruppo di aver lavorato in banca e di non sapere come si rileva il risultato di amministrazione: Gemelli, ancora, confonde la contabilità degli enti locali con quella sul bilancio aziendale privato.

Ormai noi siamo abituati alla fumosità dei suoi interventi, ma la gente comune forse no; quindi gli consigliamo di non esporsi troppo per non dare conferme.

Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA

Indietro lunedì 15 luglio 2019 @ 11:01 © Riproduzione riservata

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