Cambio al vertice della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Portoferraio

Di Reparto Operativo Aeronavale - Guardia di Finanza - Livorno - Sezione Operazioni

Portoferraio

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Presso la Caserma “Teseo Tesei” della Guardia di Finanza di Portoferraio ha avuto luogo l’avvicendamento al vertice della Sezione Operativa Navale tra il Luogotenente Angelo Casamento e il Sottotenente Luca Boz, alla presenza del Comandante del Reparto Operativo Aeronavale, Colonnello Amedeo Antonucci, del Comandante Provinciale di Livorno e dei Finanzieri alla sede.

Il Luogotenente Angelo Casamento ha retto la Sezione Operativa Navale di Portoferraio dal 17 dicembre 1996, ha condotto importanti operazioni nei diversi settori d’intervento istituzionale del Corpo, dal contrasto ai traffici illeciti alle attività di “polizia del mare” nell’Arcipelago Toscano, assicurando le esclusive funzioni di pubblica sicurezza in mare attribuite alla Guardia di Finanza; il Luogotenente Casamento proseguirà il servizio attivo presso il Reparto Navale elbano sino al congedo per limiti d’età, nel prossimo mese di ottobre.

Il comando della Sezione Operativa Navale di Portoferraio è da oggi assunto dal Sottotenente Luca Boz, nato a Crotone nel 1970, sposato con due figli, già in servizio presso lo stesso Reparto Navale, nominato Ufficiale nel 2018 al termine del I° corso straordinario “Sottotenente Giorgio Maria Barbarisi” riservato ai luogotenenti del Corpo.

Nell’occasione, il Colonnello Antonucci ha espresso al Luogotenente Casamento parole di vivissimo ringraziamento per il lungo e apprezzato lavoro svolto negli anni e ha formulato al Sottotenente Boz gli auguri di un proficuo lavoro nel nuovo prestigioso incarico.

La Sezione Operativa Navale di Portoferraio conta di 25 fiamme gialle, dispone di quattro unità navali tra cui due vedette classe 2000, una vedetta classe 1200 e un gommone operativo; è inquadrata nella Stazione Navale di Livorno, quest’ultima a sua volta posta alle dipendenze del Reparto Operativo Aeronavale di Livorno, che ha l’obiettivo di assicurare le sinergie necessarie al dispositivo integrato di sicurezza “terra-mare-cielo” tra i Reparti della Guardia di Finanza in Toscana.

Indietro giovedì 1 agosto 2019 @ 13:21 © Riproduzione riservata

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