Disciplina delle acque portuali e della rada di Portoferraio

Di Capitaneria di porto Portoferraio

Guardia Costiera

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A chi di competenza,

si invita a ricordare e a tutti i comandanti e conduttori delle unità da diporto, di qualsiasi dimensione e bandiera, il puntuale rispetto delle previsioni dell’Ordinanza di questa Capitaneria di porto n. 147/2005 recante “Disciplina delle acque portuali e della rada di Portoferraio”.

In particolare si evidenziano le seguenti disposizioni:

- il limite di velocità non deve superare gli 8 nodi nel canale di accesso ed i 4 nodi nelle acque portuali;

- tassativo divieto di sorpasso tra unità procedenti nello stesso senso di marcia nel canale di accesso e nelle acque portuali

- che le navi superiori alle 300 tonnellate di stazza lorda che navigano nelle acque portuali e nel canale di accesso sono assimilate a “navi con manovrabilità limitata” e pertanto le altre unità devono manovrare in maniera opportuna al fine di non intralciare l’arrivo e la partenza delle predette navi dal porto.

I trasgressori saranno passibili delle sanzioni previste.

Capitaneria di porto Portoferraio

Indietro domenica 11 agosto 2019 @ 15:59 © Riproduzione riservata

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