Felice Gimondi e l'Isola d'Elba

Di Gaetano D'Auria

Ciclismo

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C'è un filo che lega Felice Gimondi grande campione di ciclismo scomparso nella giornata di venerdì 16 Agosto 2019 e l'isola d'Elba, grazie a Roberto Ballini, Elbano del Cavo.  

Tutti conoscono Roberto Ballini come l'uomo che parla con le api per la sua attività commerciale ma tanti giovani non sanno che Ballini da giovane fu un grande campione, correva come professionista al giro d'Italia di ciclismo a cavallo tra gli anni sessanta e settanta e correva proprio fianco a fianco con i campioni di allora, Gimondi e Merckx e proprio nel giro di Italia del 1969, il cinquaduesimo nella tappa Parma Savona di 243 km, Ballini da grande campione che era vince la tappa precedendo proprio i favoriti che si contendevano il giro.

Ma il giorno dopo succede di tutto tanto che quella tappa come poi dichiara anche il ciclista Elbano in un vecchio articolo del 2010 sulla gazzetta dello sport, quella tappa verrà ricordata per la clamorosa squalifica per doping del grande Merckx ridimensionando proprio la bellissima volata su Gimondi e Merckx.

Proprio Roberto Ballini ricorda sempre nella stessa intervista che andò a trovare Merckx in albergo per consolarlo e nella sua camera vi era già Felice Gimondi, che grazie a quella squalifica scavalcò il belga acquisendo il diritto di indossare la maglia rosa, ma Gimondi da gran signore quale era si rifiutò per solidarietà davanti alla disperazione di Merckx che si dichiarò sempre estraneo ai fatti.

In quella stanza d'albergo per noi il vero campione resta Roberto Ballini che insieme agli altri due ha dato prestigio allo sport Italiano.

Indietro domenica 18 agosto 2019 @ 12:53 © Riproduzione riservata

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