Il relitto di Procchio (160-180 d.c.): è online una ricerca di Michelangelo Zecchini

Di Michelangelo Zecchini

Procchio

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In uno studio sul relitto dell’ormai famoso relitto di Procchio, rinvenuto nel lontano 1967, Zecchini analizza i reperti recuperati sia all’interno dello scafo, che si trova insabbiato a circa 2 metri di profondità in località Porto, sia in un’area quadrata (metri 40 x 40 circa) esterna al relitto. Dal relitto emersero una quantità di anfore prodotte in Gallia e in Africa, olle e piatti usati dal personale di bordo, oggetti di lusso come una statuetta di avorio ricoperta d’oro e calici di vetro decorati in oro, e perfino i resti ossei di un cane giovane e di un topo di stiva. L’analisi accurata di ogni reperto ha consentito a Zecchini di datare il naufragio fra il 160 e il 180 dopo Cristo.

Per chi volesse leggere o scaricare lo studio di Zecchini questo è il link:

https://www.academia.edu/40230809/IL_RELITTO_ROMANO_DI_PROCCHIO_ALLISOLA_DELBA
 

Indietro lunedì 2 settembre 2019 @ 16:45 © Riproduzione riservata

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