Batterio Killer "New Delhi"... Forse le abbiamo agevolato un pò la strada.

Di Francesco Semeraro - Comitato Elba Salute

Sanità

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La prevenzione in ospedale dovrebbe essere un tantino diversa che una semplice "lavata di mani" per limitare al massimo il contagio. Modesta come informazione.

Dal novembre 2018 a luglio 2019, mese del Decreto Regionale, sono stati 64 i pazienti contagiati dal batterio New Delhi negli ospedali Toscani dove pare si sia deciso di fare uno screening di controllo a tutte le persone ricoverate in entrata e in uscita. All'Elba dove i casi di contagio sono stati 3 si fa lo sceening???

Sono colpiti pazienti con storie cliniche complesse, immunodepressi che soffrono di numerose patologie che portano la loro salute ad essere precaria. E' bene NON fare allarmismi perché non è ancora definito quanto il batterio New Delhi sia fatale anche se molto resistente. Non dimentichiamo che sono ancora molte le persone che muoiono per altre infezioni.

Le tante infezioni che si rilevano negli ospedali a volte sono figlie dei drastici ridimensionamenti, di tagli trasversali del personale medico e infermieristico e accorpamenti in reparti multidisciplinari e non degenze secondo le patologie. Per noi di Elba Salute è inconcepibile avere un solo reparto per ortopedia e chirurgia, specialmente addominale, dove vicino a un paziente con frattura può trovare posto un altro con ferite chirurgiche le quali possono essere più "sporche" considerato che si opera anche vicino e dove escono le feci. PUO' ESSERCI CONTAGIO??

Così come è inconcepibile che al pronto soccorso (sono anni che aspettiamo quello nuovo) nelle due mini stanze dell'astanteria sostano pazienti in attesa di esiti e di ricovero con patologie a volte diverse (?) dove le finestre oltre a essere chiuse sono anche murate quindi non c'è ricircolo naturale di aria. PUO' ESSERCI CONTAGIO??

Sbagliato è anche far convivere spalla a spalla il punto nascita e la maternità dove mentre si nasce vicino ci può essere un bimbo in osservazione (?). Dividere la pediatria dal punto nascita sarebbe la cosa da fare domattina gli spazi ci sono basti pensare che nel 2011 il nostro ospedale contava più di 100 posti letto ora a malapena se ne contano circa 64. Se la struttura ospedaliera non si è ristretta lo spazio c'è.

La prima precauzione sarebbe quella di scorporare i reparti secondo le patologie poi insistere sull'igiene che fa sempre parte di una buona prevenzione.

PERO' UN DUBBIO RIMANE, Questo batterio killer si è trasferito solo in Toscana? Mah!! 

Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro) 

Indietro giovedì 26 settembre 2019 @ 07:39 © Riproduzione riservata

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