L’Elba che non si lega: anche le sardine elbane scendono in piazza

Di "L'Elba non si lega"

Politica

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Foto di "L'Elba non si lega"

In questi anni di disincanto abbiamo assistito impotenti allo svilimento della politica. Abbiamo sopportato, subito, tollerato la banalizzazione di qualunque problema meritasse almeno cinque minuti di studio, riflessione, approfondimento. Tutto, dai grandi movimenti migratori ai cambiamenti climatici, dalle questioni macroeconomiche al triste declino dello stato sociale è ridotto dalla cattiva politica del nostro tempo ad una poltiglia di slogan contro la curva della squadra opposta. Si scambia per espressione di un pensiero l’orgoglio per un mondo piccolo piccolo, ripiegato su stesso, impaurito e fatto di coppie di opposti: amico/nemico, nativo/straniero, casta/popolo, norma/eccezione.

L’odio, un veleno che ingrassa chi lo vende, è la strada più breve tra una tornata elettorale e l’altra. E nel fossato di paura scavato dall’odio è cresciuta l’idea, neanche tanto innovativa in un paese che ha vissuto un ventennio di atroce dittatura fascista, che la politica fosse solo soluzione di problemi locali, grigia amministrazione del presente e che, soprattutto, non bisognasse disturbare il conducente, l’uomo solo al comando. Questa “politica” non risolve le questioni, le aggrava. Non ha come scopo la felicità collettiva ma la paura come mezzo. Non è azione efficace ma ciarliera manifestazione d’impotenza: lavoro, sanità, scuola, trasporti, clima sono temi che vanno affrontati nel quadro più ampio delle crisi globali, in dialogo continuo con la complessità, rifuggendo come da una malattia infantile la logica rinunciataria della piccola patria, arroccata a difesa dei propri forzieri vuoti, che annega sotto il diluvio.

È arrivato il momento di scuotersi e opporsi a questa narrazione della realtà. Per questo motivo, per tornare ad incontrarsi ed uscire dalla comunicazione manipolata delle reti sociali, per rivendicare quel grande progetto democratico che è la nostra Costituzione, le sardine scendono in piazza anche all’Isola d’Elba. Una piazza plurale, colorata, responsabile, solidale, inclusiva. Accogliente come un’isola, grande come il mare.

Per questo Sabato 30 novembre 2019, a partire dalle ore 12,00, si ritroveranno in piazza Marinai d’Italia, a Portoferraio, le sardine elbane per l’iniziativa “L’Elba non si lega”, un presidio antifascista e antirazzista per i valori della Costituzione.

Indietro martedì 26 novembre 2019 @ 15:22 © Riproduzione riservata

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