Italia Viva Isola d’Elba dice No all’aumento della tassa di sbarco senza progetti comprensoriali

Di Coordinamento Italia Viva Val di Cornia - Elba

Politica

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Foto dell'archivio

Abbiamo letto che tutti i sindaci all’unanimità hanno votato per l’aumento della tassa di sbarco che arriva così a € 5. La tassa di sbarco è senza dubbio un balzello più leggero rispetto a quello che potrebbe essere la tassa di soggiorno per i nostri ospiti, ma al contempo va ad impattare sul costo iniziale del biglietto del traghetto che è pur sempre percepito dai turisti come troppo alto e che al momento della prenotazione diventa un deterrente sopratutto per il turismo che si concentra sul fine settimana.

Come Italia Viva Val di Cornia-Elba, siamo appunto preoccupati che questo aumento possa incidere negativamente sui numeri del nostro turismo, poiché tutto il settore produttivo elbano si trova alle spalle una stagione non facile.

Quello che rimane da capire è come i sindaci intendono utilizzare queste risorse, se sono stati fatti progetti di ordine comprensoriale immediatamente percepibili dagli ospiti e dai cittadini e sopratutto se la gestione di queste risorse è condivisa con le realtà del territorio.

Invitiamo inoltre tutte le amministrazioni ad una gestione trasparente della tassa di sbarco. Ricordiamo il comunicato recentemente fatto dall’amministrazione di Portoferraio sull’importanza di una nuova linea di gestione della Gat e rinnoviamo il nostro appello ad una strategia che non veda disperdere risorse in piccoli progetti ma si concentri su obiettivi che vadano alla risoluzione dei grandi temi che ci riguardano e alla costruzione di un identità forte ed unica del territorio.

Coordinamento Italia Viva Val di Cornia - Elba

Indietro lunedì 23 dicembre 2019 @ 10:38 © Riproduzione riservata

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