La possibilità di passaggio nave gratuito per motivi di salute propri e dei familiari

La lettera di Roberta Madioni al Dott. Vincenzo Onorato.

Elba

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Foto di Elba Notizie

Gent.mo Dott. Onorato voglia perdonarmi se mi prendo la libertà di scriverLe pubblicamente.

Come ho già fatto il 31 dicembre scorso, con la mia lettera al Presidente della Repubblica, anche a Lei avrei qualcosa da chiedere.

Ma prima vorrei raccontarLe come un giorno conobbi Suo Padre.

Tanti anni fa mio zio si ammalò di tumore, fu operato e successivamente dovette affrontare lunghi cicli di terapia.

All’epoca all’Elba non c’era un centro chemioterapico e ci recammo all’ospedale di Massa Carrara dove facevano una terapia sperimentale con l’applicazione di un infusore a rilascio lento in vena succlavia. Il paziente dopo l’impianto poteva tornare al domicilio e recarsi settimanalmente al controllo per effettuare la ricarica del farmaco. Tornati a casa dopo circa tre giorni l’infusore si bloccò. Dovevamo andare subito in ospedale a Massa Carrara per la sostituzione dell’apparecchio. Era già mattina inoltrata e arrivati sul porto scoprimmo in biglietteria che i posti auto erano esauriti. Eravamo diciottesimi in lista di attesa. Presi il mio biglietto con scritto riserva a penna e mi misi in fila alla nave. Avevo il timore che non sarei riuscita ad imbarcare, così scesi dall’auto e mi recai da uno dei ragazzi che controllavano i biglietti. Gli spiegai le mie esigenze e la mia premura di salire su quella nave, quando un Signore dietro di me che aveva sentito la conversazione intervenne e disse al ragazzo di farmi uscire dalla fila e di farmi salire per prima sulla nave.

Pensai che quel Signore era un Responsabile della gestione degli imbarchi e nella fretta sparì prima che potessi ringraziarlo.

Qualche giorno dopo tornai sul porto, volevo cercare quel Signore così gentile per ringraziarlo. Cercai sui moli, infine mi recai in biglietteria e descrissi all’impiegato il Signore. Lo contattarono e dopo una mezz’ora arrivò e con mio grande stupore si presentò, era il SIg. Onorato.

E’ così che incontrai un giorno Suo padre, un uomo dal cuore grande e una gentilezza infinita.

Mia nonna diceva sempre che la mela non cade mai lontano dall’albero ed io oggi voglio far appello al suo buon cuore anche a nome di tutti gli Elbani.

Io so cosa significa doversi recare fuori dall’Elba per visite specialistiche, esami, terapie, oltre all’ansia, la preoccupazione, in aggiunta io soffro anche il mal di mare, ecco oltre a tutto questo ci sono i costi del traghetto. 

A nome di tutti noi che viviamo questo disagio dell’insularità e che spesso con uno stipendio da lavoratori dipendenti e i meno fortunati, con i proventi da lavoro stagionale, i pensionati, avendo necessità di andare oltre canale per problemi di salute propri o dei familiari, devono far fronte oltre ai costi sanitari ai costi supplementari del traghetto e mi creda a volte per alcuni è veramente un costo insostenibile. 

Ho appreso in questi giorni che anche l’ambulatorio di medicina sportiva sull’Elba è stato soppresso e penso a quei ragazzi che oltre al costo del certificato dovranno sostenere i costi del trasporto marittimo e che forse le famiglie potrebbero non poter sostenere, e che forse dovranno rinunciare allo sport.

Spesso inoltre si è costretti a passare con l’auto per la carenza di treni da Piombino Marittima.

Sig. Vincenzo, io non La conosco, e so che Le sto chiedendo una cosa grande, ma sarebbe possibile che Lei concedesse il passaggio nave gratuito agli Elbani che necessitano di recarsi sulla terraferma per motivi di salute propri e dei familiari?

Se non potrà accogliere questa mia richiesta, so che non sarà per mancata volontà di venire incontro ai suoi concittadini Elbani, ma per il momento generale di grave crisi economica che l’Italia intera sta attraversando.

La ringrazio comunque e mi perdoni se ho osato tanto, ma io sono e resto una sognatrice e spero di dover tornare in biglietteria, come tanti anni fà, questa volta a cercare Lei, per poterLa ringraziare personalmente.

Roberta Madioni 

Indietro lunedì 20 gennaio 2020 @ 14:47 © Riproduzione riservata

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