CAI Elba: sabato 25 gennaio Sentieri archeologici sul promontorio di Piombino

Di CAI Elba

Attività

Foto dell'archivio

Il Parco Archeologico si estende tra le pendici del promontorio di Piombino ed il Golfo di Baratti, dove sorgeva la città etrusca e romana  di Populonia, nota fin dall’antichità per l’intensa attività  metallurgica legata alla produzione del ferro dell’isola d’Elba.
Comprende una parte significativa dell’abitato etrusco e romano di  Populonia, con le sue vaste necropoli, le cave di calcarenite ed i  quartieri industriali. Sull’acropoli furono costruite importanti capanne  per ospitare le più antiche aristocrazie di Populonia. Di queste capanne  restano deboli e suggestive tracce sulla sommità dell’acropoli, non  distanti dalle monumentali strutture di un’altra Populonia, quella  romana che intorno al II secolo a.C. costruisce importanti templi, terme  e santuari proprio nel cuore della città Una rete di itinerari unisce la  città delle case e dei templi alla città industriale e alle necropoli  che si adagiano sulle prime colline che cingono l’insenatura. I percorsi, oggi come nell’antichità, seguono strade basolate,  attraversano boschi e macchia mediterranea e si aprono su inaspettati scorci rivolti alternativamente sul golfo di Baratti o sul mare aperto e  l’isola d’Elba. Uno di questi tracciati si spinge fin verso un altro  paesaggio, quello del Medioevo. Fra i boschi del promontorio i ruderi  del monastero benedettino di San Quirico raccontano di una città  scomparsa e di un rinnovato interesse per le risorse naturali e minerali  della regione.

Ritrovo 10:00* in via dei Cavalleggeri alla baracchina sopra Cala  Moresca (vicino al campo sportivo e all’inizio dello sterrato).
Imboccato il sentiero 302 si procede in saliscendi per 7 km. Tra spiagge  e alture, passata la Buca delle Fate, si risale l' altura di Populonia  con visita alla città medievale dove è stato vescovo S. Cerbone e,  all'Acropoli etrusca, se non siamo stanchi con un ulteriore sforzo circa 4 km per 100 m di dislivello l'eventuale visita al parco archeologico  dura circa due ore.
Pranzo al sacco. Ritorno a Cala Moresca per il sentiero 300 passando dal  monte Massoncello (280 m), oppure per il sentiero di S. Quirico.

*per chi vuole partire insieme da Portoferraio: traghetto Toremar delle  8:00, biglietto a cura dei singoli partecipanti, ci troviamo davanti  alla biglietteria alle 7:45; ritorno previsto con traghetto delle 18:15.
Chi a Piombino fosse sprovvisto di mezzi può raggiungere il punto di  partenza dal porto con l’autobus numero 1, fermata alla Coop di  Salivoli, o dalla stazione FS di Piombino con la linea 3N fino a Cala  Moresca.

Iscrizione necessaria quanto prima via email a info@caielba.it oppure  comunicare la propria partecipazione a Fabio Gambacciani (393 1857905).
Gratuita per soci CAI, per informazioni sull’iscrizione 2020 consultare  www.caielba.it; i non soci devono inviare i propri dati (nome, cognome,  data di nascita) via email a info@caielba.it e consegnare quanto prima €  7 ai consiglieri o effettuare un bonifico sul conto bancario intestato a: CAI sottosezione Isola d’Elba, IBAN: IT45 I 063 7070 7400 0001 0002 214
CAUSALE: Quota non socio escursione “sentieri archeologici” del 25/1/2020
ed inviarne attestazione via email a info@caielba.it
 

Indietro martedì 21 gennaio 2020 @ 10:29 © Riproduzione riservata

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