Grazie di cuore per l’affetto e la vicinanza che ci avete dimostrato

Il ringraziamento di Luca Acri e famiglia a tutte quelle persone che hanno contribuito a rendere una malattia ed un lutto meno doloroso.

Lettera

Condividi

Di seguito riportiamo La Lettera inviataCi da un nostro lettore. Il ringraziamento di Luca Acri e famiglia a tutte quelle persone che hanno contribuito a rendere una malattia ed un lutto meno doloroso in questo momento così difficile. Gratitudine e affetto a tutte queste persone che rimarranno nel cuore di Luca e famiglia.

Con questa lettera, desideriamo ringraziare, con tutto il cuore, tutte le persone che ci sono state vicino in questo momento per noi molto difficile.

Abbiamo ricevuto moltissimi attestati di stima verso mio padre che ci hanno riempito di orgoglio e ci hanno fatto capire che, accanto a noi, ha vissuto una persona speciale. Lui ci ha trasmesso tanti insegnamenti e valori, tra i quali, c’è sicuramente la gratitudine. La gratitudine che, in questo momento, abbiamo verso le persone e le associazioni che hanno aiutato e supportato mio padre, nel corso della sua malattia e nell'ultimo periodo della sua vita.

Vorremmo dire un grazie di cuore sia al centro per assistenza agli anziani “Blu argento” di Portoferraio, sia ai medici che si occupano delle cure palliative domiciliari; entrambi hanno fatto un "opera" egregia sia materialmente che a livello emozionale e di conforto. Così come le onoranze funebri Posini perché, in un momento per noi tragico, hanno dimostrato molta sensibilità e ci hanno supportato in tutto. E poi l’ associazione culturale “La Ginestra” di Seccheto, che non ha mai fatto mancare la sua presenza e la sua vicinanza con tutti i suoi componenti. Il grazie più grande, va sicuramente a tutte le persone ed agli amici che ci hanno confortato e fatto sentire tutta la stima e l'affetto verso mio padre.

In un momento in cui abbiamo dovuto vivere questa tragedia isolati fisicamente, abbiamo avuto una vicinanza diversa, ma comunque apprezzata, nei tantissimi messaggi e telefonate che ci hanno aiutato a sopportare e lenire un dolore immenso. Un bacio grande voglio darlo a mio fratello che, per lo stesso motivo, non ha potuto neanche vedere suo padre per l'ultima volta, provando un dolore aggiuntivo al dolore che già aveva.

Infine, voglio dire un grazie speciale per l'umanità dimostrata, a Don Giuseppe, parroco della chiesa San Giuseppe di Portoferraio, che ha benedetto la salma di mio papà dando un enorme conforto a mia mamma, visto che altri parroci non lo avevano fatto. Per chi è credente, forse, è un momento necessario e che dona in qualche modo sollievo e pace.

Con questa lettera speriamo di aver fatto comprendere la nostra gratitudine verso tutte queste persone che hanno aiutato prima mio padre e adesso la nostra famiglia, a superare un dolore troppo grande per essere affrontato da soli. Una gratitudine ed un affetto che speriamo di avere trasmesso a queste persone e che ci rimarrà sempre nel cuore. 

Infinite grazie a tutti! Luca Acri e famiglia.

Indietro lunedì 6 aprile 2020 @ 09:23 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus