Alcuni chiarimenti sul Progetto qualificazione Anti Covid-19

Di Jacopo Bononi - Promotourism Snc

Elba

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Con il presente intervento si vuole precisare il senso delle precedenti comunicazioni. (http://tenews.it/giornale/2020/04/10/parte-da-marciana-marina-il-progetto-pilota-di-riapertura-programmata-dell-elba-81736/)

La nostra iniziativa, concordata con lo Studio Mazzarri, non vuole in alcun modo essere prevaricante rispetto alle Istituzioni e alle Autorità scientifiche, l’Amministrazione e le persone che hanno incarichi in essa, che stanno valutando insieme con quelle Regionali e Governative lo stato delle cose e il suo evolversi rispetto al devastante agente patogeno che sta uccidendo migliaia di persone nel mondo. Tutti i miei interventi pubblici al contrario sono stati da più di un mese mirati a cercare di stimolare le Istituzioni perché prendessero le misure più severe per contenere un possibile manifestarsi della pandemia anche qui sull’Isola e perché fossero prese iniziative le più concrete per essere attrezzati in caso di emergenza. La risposta sollecita e cortese del presidente Rossi in merito ne è un’ulteriore testimonianza. La mia vita personale, dal 2018, ha visto prima un IMA, poi una gastroenterite fulminante e infine una polmonite da legionella per cui il mio rispetto e la mia totale sensibilità verso il ruolo fondamentale della Scienza e della Medicina sono fuori discussione. A Brescia, dove vivo in inverno, ho amici che stanno combattendo in prima linea sia come professionisti nei nosocomi più importanti della città sia purtroppo come pazienti Covid-19 una realtà la più dura ed inquietante che mi sembra ci sia toccata da almeno un secolo. Quindi gli Studi che si stanno facendo ai massimi livelli e nei luoghi di competenza scientifica sono prioritari rispetto a tutto.

Le Associazioni di categoria e le Istituzioni che stanno lavorando con tavoli appositamente creati non solo hanno il mio personale e massimo rispetto, ma sono il primo sostenitore di qualsiasi iniziativa che miri alla tutela e alla sicurezza dei nostri concittadini. Del resto non siamo noi che parliamo di questa benedetta ‘fase due’ nella quale si dovrà ripartire e se l’ondata che ci attende sarà la peggiore possibile vorrà dire che qualsiasi scenario di ricostruzione e di ripresa delle attività potrà essere reinviata e integrata a seconda degli eventi. Il Progetto presentato è uno stimolo innanzitutto nel suo schema di base, il più concreto possibile, sebbene suscettibile di tutte le varianti tempistiche e contenutistiche di cui sopra. Per fare un esempio le date sono la prima variabile, come pure i moduli proposti se le disposizioni mediche e scientifiche lo imporranno, sia nei tempi sia nel numero dei partecipanti. Ogni aspetto proposto potrà essere oggetto di valutazione e rivisitazione alla luce dei consigli e delle indicazioni governative e regionali, scientifiche e legali. L’idea è di fornire uno ‘schema possibile’ e di mettersi a disposizione della collettività e delle Autorità come un cuscinetto filtrante tra di loro e di dare la propria disponibilità professionale, sia nostra sia dello studio Mazzarri, per un futuro possibile. Il tutto in piena armonia e collaborazione con l’Amministrazione e la Pro-loco, anch’essi secondo noi filtro fondamentale tra la Scienza, le Autorità e la cittadinanza. Tutto qui. Molto semplice e molto chiaro.

Le ultime conversazioni chiarificatrici avute con le persone coinvolte sia a livello amministrativo sia a livello scientifico spero che trovino il giusto eco nella rete e sulla stampa partendo da questa nota, che vuole ribadire per l’ennesima volta la buona fede e lo spirito propositivo assolutamente privo di qualsivoglia animo prevaricante o dettato da superficiale ottimismo riguardo a questa epocale tragedia umanitaria. Spero che queste righe evitino ulteriori interventi e che ci portino a recuperare uno spirito collaborativo tra noi tutti, unica via per affrontare seriamente e risolutivamente, secondo scienza e coscienza e buona volontà, la tragedia che abbiamo di fronte. Del resto le persone hanno bisogno di avere, accanto alla giusta informazione scientifica, una speranza per il futuro. Come già detto da qualcuno ‘andrà tutto bene se saremo preparati’ e aggiungo io, preparati bene. Non dovranno essere messe in primo piano aprioristicamente le esigenze economiche e reddituali da parte delle aziende e le giuste rivendicazioni di una possibile fonte di reddito per i lavoratori, ma dovranno essere messi in campo tutti gli strumenti utili ad adattare con senso di grande responsabilità queste esigenze con quella primaria della salvaguardia della salute e della vita.

Scrisse un grande Poeta ’Se insieme non ameremo l’amore di amarci, un altro amore non ci sarà…’ Ecco, la nostra iniziativa parte da qui, ponendosi al servizio delle autorità e della cittadinanza. Null’altro.

Jacopo Bononi
www.promotourism.it 

Indietro domenica 12 aprile 2020 @ 10:17 © Riproduzione riservata

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