Aiuti alle imprese in difficoltà a causa del Covid-19, Cavallini: "Ok ma vigilare sul rispetto dei i diritti dei lavoratori. Servono controlli severi"

Di Monica Cavallini, vicesegretaria generale Cgil provincia di Livorno

Lavoro

Condividi
Foto dell'archivio

Apprendiamo dalla stampa delle iniziative messe in atto dalle singole amministrazioni per dare risposta alle imprese che in questo momento sono in crisi a seguito della pandemia. La Cgil non è contraria a questo tipo di agevolazioni: la tenuta occupazionale è infatti legata alla sostenibilità del sistema imprenditoriale. Chiediamo però che sia posta grande attenzione sulle condizioni di lavoro e sul rispetto delle normative.

Alle pubbliche amministrazioni chiediamo pertanto che le riduzioni delle tasse e gli ulteriori aiuti previsti in favore delle aziende siano legati al controllo del rispetto dei contratti di lavoro e all'obbligo – in caso di eventuali riorganizzazioni - di un confronto tra le parti. La tutela dei diritti dei lavoratori resta prioritaria, non possiamo abbassare la guardia: servono controlli severi. Se un'azienda beneficiaria di agevolazioni non rispettasse i propri obblighi nei confronti dei dipendenti dovrebbe esser costretta a restituire quanto ottenuto, con tanto di interessi.

Alle amministrazioni pubbliche che non hanno ancora ripristinato una gradualità nella tassazione locale chiediamo inoltre senso di responsabilità. La fase che ci apprestiamo a vivere deve cercare di ridurre al massimo le disuguaglianze: il rischio infatti è che si accentui ancora di più il disagio presente sui territori.

Monica Cavallini,
vicesegretaria generale Cgil provincia di Livorno

Indietro mercoledì 6 maggio 2020 @ 11:55 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus