Rio, la minoranza si esprime in merito alle Terme al Cavo

Di Gruppo consiliare TERRA NOSTRA

Rio

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Foto dell'archivio

Sempre alla zittina, approfittando della pausa generale per l’epidemia, la Giunta di Rio ha adottato una delibera con la quale si chiede allo stesso Professionista incaricato per la redazione del piano urbanistico, di fare uno studio per le terme al Cavo. Non ci sarebbe niente di male, se non fosse che, com’è loro costume, pensano di avere la scienza infusa e nella loro autoreferenzialità, di non dovere spiegazioni a nessuno su ciò che fanno. Scrivere una variante importante come questa, e chiedere che il progettista si esprima in soli quindici giorni, significa due cose: o pensare che chi amministrava prima si era immaginato un film che non esisteva (chissà se si erano inventati da soli anche i vincoli e le limitazioni esistenti sul territorio), oppure sentirsi troppo furbi, e dopo che “alla zittina” hanno discusso con chi gli pareva dell’argomento, senza mai dare alcun cenno di questa discussione all’esterno, hanno già detto di scrivere ciò che vogliono sentirsi leggere. In un caso, o nell’altro, non va bene. Hanno già individuato alcune aree nell’attuale strumento urbanistico, con le sole sigle di PRG, senza che nessuno ci possa capire nulla se non chi deve capire. Ma TERRA NOSTRA starà ben attenta, anche guardando da vicino alle proprietà e ai terreni a cui si pensa. Non si può amministrare un comune senza coinvolgere le parti politiche, le associazioni, le categorie, che devono poter capire CHE COSA si vuol fare, COME si vuol fare, con quali sinergie, con quali coinvolgimento degli operatori esistenti, etc. etc. E’ il momento di far valere la democrazia a Rio e di non far passare sotto silenzio scelte che un domani impegneranno il futuro nostro e quello dei nostri figli. Queste opzioni, come quella di appaltare all’esterno la pubblica illuminazione per vent’anni ad un privato ad un costo fisso presunto di 268 mila euro annui, non si possono far passare sopra la testa, ma vanno condivise con la gente e fatte in totale trasparenza, fin dal momento iniziale, e anche durante il loro percorso naturale. Se si pensa poi che fra una settimana la vogliono approvare in Consiglio Comunale, e nessuno l’ha ancora vista ( abbiamo chiesto la relazione agli uffici, ma nessuno ce l’ha…..).Purtroppo, il rispetto che hanno delle istituzioni e della gente, è desolatamente questo.

Gruppo consiliare TERRA NOSTRA.

Indietro venerdì 15 maggio 2020 @ 11:20 © Riproduzione riservata

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