Emergenza benzina all'Elba, alcuni aspetti tecnici riportati da Luigi Lanera

Di Luigi Lanera - Responsabile del dipartimento delle politiche della navigazione per Fdi

Elba

Luigi Lanera

In qualità di responsabile del dipartimento delle politiche della navigazione per Fdi voglio informare i cittadini Elbani su alcuni aspetti tecnici in merito al problema approvvigionamento della benzina.

Il viaggio in emergenza, per mancanza di benzina sull Elba in data 09.06.20 da Piombino alle ore 23,30 in arrivo a Portoferraio il 10.06.20 alle ore 01.20, della MN BILLTON che doveva approvvigionare, a loro dire, i distributori BEYFIN e Barontini, per causa condizioni meteo avverse e non potendo rizzare ( legare utilizzando specifici ganci montati sugli automezzi ) i camion da imbarcare, ha effettuato il viaggio solo con una motrice della Barontini Fuel .

Tale situazione è determinata dalla limitazione imposta del decreto 303/14 dove all'art.10.1.1 viene espressamente riportato in . . ..il viaggio deve essere effettuato solo in condizioni meteomarine favorevoli. Ieri sera c'era un onda di circa 1,50-2 metri, mare normalmente poco mosso per navigazioni normali ma non per trasporto merci pericolose.

Inoltre desideriamo ricordare che essendo la MN BILLTON iscritta a doppio registro ( Internazionale e nazionale) per usufruire anche degli sgravi fiscali previsti dalle vigenti leggi sugli armamenti delle navi di cui anche la Costa crociere ne usufruisce, impone come dettato dalla normativa vigente previsto dal doppio registro che con ieri la Nave denominata Bilton ha esaurito i sei viaggi mensili da effettuare tra Piombino e L'Elba, tre in andata e tre di ritorno.

Quindi attualmente la MN BILLTON non può effettuare altri viaggi tra Piombino e l'Elba e viceversa, salvo cancellazione dal Registro internazionale.

Tutto quanto sopra per rappresentare che il servizio di approvvigionamento di benzina tra il Continente e l'Elba non può' essere garantito solo dal trasporto con traghetti essendo la normativa sulle merci pericoloso molto restrittiva per motivi di sicurezza rispetto ai trasporti esclusivamente via terra, ma deve essere garantito anche con il deposito Costiero esistente perché il trasporto via traghetto come già detto è troppo variabile e non può garantire continuità.
Basta ricordare la sospensione delle corse causa cattivo tempo per i traghetti passeggeri di linea e le difficoltà che si sono venute a creare per l'utenza.

Non da meno e la situazione della sicurezza stradale che collega il Porto di Piombino e lo sbarco delle autobotti a Portoferraio in pieno centro urbano che durante il periodo Estivo sono pieni di turisti in attesa sui piazzali d'imbarco.

In attesa della soluzione del problema invito tutti i sindaci ad una attenta valutazione del caso anche sotto il profilo occupazionale che attualmente vede in pericolo disoccupazione 10 e forse più cittadini Elbani con relative famiglie.         

Luigi Lanera  

Indietro mercoledì 10 giugno 2020 @ 14:49 © Riproduzione riservata

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