Rio, interpellanza della minoranza su affidamento a terzi dei parchimetri di sosta

Di Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA

Rio

Foto dell'archivio

Considerato che quest’anno a Rio avremo la novità di una terziarizzazione del servizio di parchimetri pubblici ad una società con sede a Milano, operazione che per il Comune era in attivo fino allo scorso anno, con la presente interpellanza veniamo a chiedere:

1) Quale sia l’atto di indirizzo politico con il quale si è deciso di affidare a terzi il servizio in questione per quattro anni. Considerato anche che si fa riferimento ad una Delibera di Giunta, vecchia di un anno e presumibilmente rimasta inapplicata, (nr. 74 del 26/06/2019) che però prevede solo l’installazione di apparecchi speciali sui parchimetri senza indicare alcuna volontà di terziarizzazione;
2) Per quale motivo non siano stati richiesti almeno tre preventivi per l’assegnazione del servizio, ancorché facoltativi, esistendo in determina un riferimento all’art. 36 comma 2 lett. a) del d.lgs. 50 /2016 senza che si faccia riferimento né al costo annuale del servizio, né alla convenienza per il Comune a non richiederli;
3) Quali siano gli accordi economici con la ditta prescelta, considerato che nello schema di contratto (non si deve parlare di convenzione) è solo accennato (all’art.7) che per il Comune l’operazione non avrà costi, senza accennare alla percentuale o ad altra forma remunerativa , salvo che “....Il Corrispettivo sarà determinato sulla base del rendiconto mensile....” (ma poi viene scritto che la determina deve avere l’attestazione contabile della Ragioneria Comunale “.........comportando importo di spesa.........”;
4) Quale è stato l’introito complessivo e quello netto ricavato dal servizio parchimetri del Comune nell’anno precedente;
5) Se il servizio verrà svolto solo durante il periodo estivo oppure anche durante il periodo invernale;
6) Se il servizio verrà svolto sugli stalli esistenti oppure si provvederà ad incrementare gli spazi di sosta a pagamento esistenti attualmente;
7) Quale convenienza e quali vantaggi abbiano il Comune e i cittadini in un’operazione di affidamento a terzi;
8) Se non si ritenga illegittima la delibera in base al D.lgs, 267 / 2000 che prevede una discussione in Consiglio Comunale qualora ci siano da concessionare servizi in modo pluriennale.
Non risultando nella determina nr. 290 del 8.6.2020 assolutamente leggibili ma piuttosto confusi i termini dell’affidamento, si richiede risposta scritta ai sopra esposti quesiti, nell’auspicio che siano rispettati i termini di risposta previsti dalle leggi vigenti e dai regolamenti

Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA

Indietro venerdì 26 giugno 2020 @ 16:47 © Riproduzione riservata

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