Casa della salute, carenze che non si risolvono

Di Spi Cgil Elba

Elba

Cresce il fermento e la protesta nell'Elba orientale, in particolare nella zona di Rio, dove i nostri rappresentanti dello SPI CGIL dell'isola, tra cui Pino Taddei, fanno notare che da anni non si riesce a vedere la piena funzionalità della Casa della salute dell'ASL elbana.

“La struttura venne inaugurata alla Marina nel 2018, in via della Rimembranza- dice Taddei - ed è aperta dal lunedì al venerdì alle 9:30 alle 11, telefono 0565 67068, ma non esistono tutti i servizi previsti, ad esempio occorre attivare un ambulatorio di diabetologia che interessa molte persone anziane e anche un servizio di cardiologia con strumentazioni per analisi, come l'ecografo, servizio che l'assessore regionale Saccardi aveva promesso nell'ambito della prevenzione dell'infarto, tra le prime cause di morte in Italia. E adesso nasce un ulteriore disagio per il fatto che il dottor Michele De Rosa, medico di famiglia, dal primo luglio sarà a Portoferraio per effettuare servizio di guardia medica e tutti gli assistiti in carico dovranno scegliere un nuovo medico e potranno farlo scrivendo alla mail cambiomedico@uslnordovest.toscana.it, allegando una copia del documento d'identità e indicando il medico scelto che sarà automaticamente concesso, salvo abbia già raggiunto la quota massima di assistiti. La cosa non è fattibile per molti. Esistono tanti pensionati anziani non in grado di avere a che fare col computer; dovrebbe essere la stessa ASL ad agire nell'orario di apertura della Casa della salute, inviando un addetto appositamente. Mi sono rivolto agli uffici di san Rocco a Portoferraio: mi hanno detto che loro non hanno disposizioni in merito e non possono intervenire. Un problema quindi per tante persone che non sono in grado di fare questa operazione e rischiano di rimanere senza medico. Non solo, risulta che la dottoressa Boni, medico legale, quella che realizza le pratiche di invalidità, sia in scadenza di contratto e quindi anche tale problematica si assommerà alle altre carenze. La Casa della Salute tra l'altro ha diversi spazi non utilizzati a dimostrazione che è sotto utilizzata. Nella nostra zona poi urge la creazione di un Centro di aggregazione per i pensionati, infatti non ci sono punti di incontro strutturati e di questo potrebbe interessarsi anche il Comune favorendo attività socio-culturali, ma anche dal Palazzo del governo locale tutto tace. E' noto invece che esiste, nel Lungomare Marconi alla Marina, l'ex circolo Italsider, che adesso è chiuso: basterebbe riattivarlo”.

Franco Dari “Dobbiamo mobilitarsi ulteriormente- dice Franco Dari, segretario di zona dello Spi Cgil - seguiamo da tempo il problema delle Case della salute e in quella di Rio vanno realizzati maggiori servizi per la popolazione e in particolare per quella degli over 65 che sono 1/3 dei residenti; i pensionati hanno poi necessità di avere uno spazio di aggregazione sociale e culturale e quindi torneremo a fare queste rivendicazioni.”.

Indietro giovedì 2 luglio 2020 @ 10:55 © Riproduzione riservata

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