Convenzione del Comune di Rio con l’ENPA, parla la minoranza riese

Di Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA

Rio

Foto dell'archivio

A.A.A. cercansi cani e gatti randagi a Rio, e se qualcuno li vede, per cortesia, avvisi il Sindaco Corsini o la sua Giunta , almeno si darà un senso alla delibera che hanno fatto il 1 giugno scorso, per convenzionarsi con l’ENPA per dieci mila euro all’anno (€ 850,00 al mese circa) e per un biennio, per gestire questo preoccupante fenomeno che toglie il sonno alla nostra comunità. Una convenzione di ben 6 articoli dove non si sa “chi fa cosa”: non si parla di chi paga le spese sanitarie e di veterinario, non si sa se viene tenuta un’anagrafe degli animali, non si sa come e quali servizi sulle colonie feline (ma a Rio dove sono?) e a quali orari, chi farà la pulizia e la disinfestazione, chi gestisce i decessi, etc. etc. etc. E’ sconcertante la “leggerezza dell’essere” della Giunta riese (non tutta, a dir la verità visto che per la prima volta, la delibera è passata a maggioranza) già riscontrata peraltro, in tantissime altre circostanze. Ma il bello è che esiste già un’altra convenzione, del 9 giugno 2018, che impegna il nostro comune assieme agli altri per la costruzione del canile comprensoriale, ma anche per la lotta al randagismo e per l’attivazione del pronto soccorso veterinario, con capofila il comune di Capoliveri, autorizzato a prelevare dalla tassa di sbarco 25 mila euro per fornire anche questi servizi. Se la convenzione è in vigore, si rischia di pagare due volte per lo stesso servizio di lotta al randagismo. Consigliamo al Sindaco di approfondire la cosa, e di non esporsi ad un’ eventuale danno patrimoniale, e quindi di ritirare o quanto meno sospendere la delibera stessa. Qui non si tratta di non voler bene gli animali, che nessuno mette in dubbio: il problema è come si spendono i soldi dei contribuenti. Purtroppo, in generale, le risorse che ci sono vengono spese male, molto male, e la gente dà la colpa di tutto alla fusione, che invece porta 882 mila euro all’anno. Alcuni esempi, oltre a questo sopra citato? 34 mila euro per arruolare un funzionario che gestisca la fusione (un fusiologo? Ce ne sono di queste specializzazioni ?); probabilmente altrettanti per un ricercatore di finanziamenti comunitari (fra i dipendenti non c’è nessuno capace di farlo?); 13 mila per l’addetto stampa del Sindaco, 21 mila per lo streaming delle dirette del consiglio comunale, 6 mila per tre concerti di Natale, 8mila per un depliant turistico a carboncino con tema i tetti delle case di Rio, etc. etc. etc. Potremmo continuare, ma ci verrebbe da piangere, sapendo anche in quale stato di degrado versano le frazioni, i cimiteri, le buche per le strade, etc. etc. etc. Ricordiamocene, per non sbagliare più!

Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA

Indietro venerdì 3 luglio 2020 @ 16:17 © Riproduzione riservata

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