La città che immaginiamo

Scritto da Sinistra Italiana

Politica

La grande transizione è un processo che deve prendere forma dal basso e che ha il suo cuore in un nuovo modello di città: un paradigma di riorganizzazione urbana con al centro l’attenzione ai bisogni delle persone, la gestione oculata delle risorse, la partecipazione diretta dei cittadini singolarmente o in forma associata. La Città che va in transizione adotta e promuove un approccio secondo cui le risorse naturali sono complementari a quelle sociali, economiche e tecnologiche e non da esse sostituibili.

La Città che abbiamo in mente valorizza il bello, recuperando il meglio del nostro patrimonio e adeguando il resto: realizza la riqualificazione dei propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche e la sicurezza antisismica e rende disponibile a prezzi accessibili il patrimonio di abitazioni sfitte e inutilizzate. Ove necessario la riqualificazione urbana può prevedere interventi di decostruzione e ricostruzione, cercando di massimizzare il riuso e il riciclo dei rifiuti edili e promuovendo l’uso di materiali naturali.

La Città che immaginiamo è una città dove ci si può muovere in sicurezza a piedi, in bicicletta o su mezzi pubblici a basse emissioni. Il nuovo modello di integrazione tra urbanistica e paesaggio, tra patrimonio culturale e naturale tiene conto dei nuovi scenari di rischio causati dagli ormai inevitabili cambiamenti climatici e può anche prevedere la rinaturalizzazione delle aree dismesse inutilizzabili, operando, ovunque è necessario, per la messa in sicurezza del territorio.

La Città deve essere intelligente ed attorno ad essa la società va indirizzata ad organizzarsi. Si pensi ad esempio alle reti di commercio equo e solidale e al microcredito, ai gruppi d’acquisto solidale e alle reti costituite tra i produttori biologici, allo sviluppo del software open source e della finanza etica, alle esperienze di filiera corta. Vogliamo promuovere un nuovo modello di comunità inclusiva che comprenda i rapporti umani e quelli economici. Una società capace di futuro e che cerca la massima compatibilità ambientale in grado di recuperare la migliore tradizione dell’autorganizzazione, delle società di mutuo soccorso e di una diffusa e attiva cooperazione..

SINISTRA ITALIANA
dal “Documento politico del 2° Congresso provinciale, Livorno 19 febbraio 2021) 

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