Chiusure pasquali, Serini (CNA): "E' veramente assurdo il modo in cui la Regione Toscana ha emanato una simile ordinanza"

Scritto da CNA Livorno

Toscana

Maurizio Serini

“E’ veramente assurdo – afferma il presidente di CNA Livorno Maurizio Serini – il modo in cui la Regione Toscana ha emanato una simile ordinanza. Il merito sanitario non è nostro compito discuterlo, ma il metodo e la gestione delle informazioni sicuramente sì.

I nostri telefoni sono stati presi d’assalto dalle attività soprattutto di carattere alimentare che già in questi mesi stanno subendo gravemente l’alternanza di colori e ordinanze restrittive.

A poche ore dalla Pasqua e dalla Pasquetta si interviene con una ordinanza assolutamente poco chiara che ha generato disperazione fra pasticcerie, panifici, panetterie, bar, gelaterie, rosticcerie e ristoranti fino a quando non è stato possibile chiarire con enorme fatica, differenze interpretative fra le varie attività. Qualcuno è stato “graziato” con l’attività da asporto, come le attività a produzione artigianale e bar o ristoranti, qualcuno è stato definitivamente “condannato”.

Queste montagne russe del divieto stanno mettendo a dura prova le coronarie degli imprenditori ed anche la sopportazione. Ci sono altri divieti che stridono con quel che si vede a giro, come la chiusura di estetiste e parrucchieri o le palestre. La situazione è sempre più complessa per le imprese, mentre gli aiuti pubblici sono inadeguati e intempestivi”.

Indietro sabato 3 aprile 2021 @ 10:57 © Riproduzione riservata